Francisco Cerundolo ha vinto il suo primo titolo al Queen’s

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Sport tennis
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Francisco Cerundolo ha vinto al Queen’s il torneo più importante della sua carriera, conquistando il suo primo titolo ATP 500. Il tennista argentino ha ottenuto questo traguardo sull’erba, una superficie a lui tradizionalmente non favorevole.

A rendere l’evento ancora più speciale è stata la presenza in tribuna del padre Alejandro, detto “Toto”. Ex allenatore della squadra argentina di Fed Cup, non aveva mai assistito a una partita dei figli Francisco e Juan Manuel al di fuori dei confini nazionali a causa di una profonda paura di volare.

La vittoria è coincisa con la Festa del Papà in Argentina e il giocatore ha dedicato il trofeo al genitore. “È la prima volta che mio padre riesce a prendere un volo per vedermi giocare fuori dal nostro Paese, voglio fargli i complimenti. Questo è per lui”, ha dichiarato Francisco.

La fobia di “Toto” Cerundolo ha radici profonde, legate a esperienze pregresse con la squadra di Fed Cup. “Ero su voli con scosse così forti che le maschere d’ossigeno cadevano e la gente piangeva”, ha raccontato. Un altro evento traumatico è stato il disastro aereo delle Ande del 1972, che coinvolse una squadra di rugby uruguaiana. “Quell’episodio mi sconvolse”, ha spiegato, “nulla mi ha mai messo paura quanto volare”.

A causa di questa fobia, Alejandro non aveva mai potuto seguire i figli nei tornei internazionali, nonostante avesse tentato percorsi con psicologi e corsi specifici. La svolta è arrivata grazie a un piano della moglie, Maria Luz, che ha acquistato i biglietti per Londra con scalo a Francoforte senza informarlo. Giunti all’aeroporto di Buenos Aires, l’uomo si è trovato di fronte al fatto compiuto.

Per affrontare il viaggio, ha dovuto fare ricorso a farmaci specifici per l’ansia. “Ero terrorizzato, ho preso il clonazepam come fosse una caramella”, ha ammesso. “Quando siamo atterrati in Germania ero ancora stordito dalle pillole”.

L’odissea non era però terminata. Durante il volo da Francoforte a Londra, privo di connessione internet, i coniugi Cerundolo sono rimasti all’oscuro dell’andamento della finale, già iniziata da tempo. Una volta atterrati, hanno sollecitato l’autista del veicolo messo a disposizione dal torneo a raggiungere il club il più velocemente possibile.

Alejandro e Maria Luz hanno raggiunto il box del figlio quando il punteggio era di 3-2 in favore di Francisco nel terzo e decisivo set. La loro comparsa è avvenuta durante quella che è diventata la finale maschile più lunga nella storia del torneo londinese.

Sono riusciti ad assistere agli ultimi, decisivi game dell’incontro. Cerundolo ha chiuso la partita al quinto match point, dopo una rimonta che lo ha visto recuperare un set e un break di svantaggio, regalando ai genitori un finale indimenticabile.

“Ho visto i miei genitori solo quando sono andato a festeggiare con il mio angolo, durante l’incontro non mi ero reso conto che ce l’avessero fatta”, ha raccontato il tennista. Per Alejandro Cerundolo, la prima trasferta per assistere a una partita del figlio non sarebbe potuta finire in modo migliore, un’esperienza che potrebbe aiutarlo a superare la sua paura.

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