Gasperini, specialista delle rimonte: l’ultima a Roma

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Cronache sport calcio
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La vittoria ottenuta dalla Roma contro l’Atalanta, grazie ai gol di Hermoso al 90′ e di Soulé al 93′, ha confermato la fama di Gian Piero Gasperini come specialista delle rimonte. Un successo maturato contro una sua ex squadra che permette ai giallorossi di puntare a un ruolo da protagonista nel campionato.

Questa non è la prima impresa del genere per il tecnico. Nella passata stagione, sempre con la Roma, ha ribaltato la sfida di Parma con un finale rocambolesco, assicurandosi un’importante vittoria in ottica qualificazione europea.

Nella sua carriera, Gasperini ha collezionato numerose vittorie partendo da una situazione di svantaggio. In Serie A, la sua prima rimonta risale al 26 ottobre 2014, quando il suo Genoa ha superato il Chievo per 2-1. In totale, sono 47 le partite che il tecnico ha vinto nel massimo campionato dopo essere andato sotto nel punteggio.

Di queste, sette sono arrivate alla guida del Genoa, ben 37 con l’Atalanta e le ultime tre con la Roma. Nella maggior parte dei casi si è trattato di ribaltare uno svantaggio di un gol, ma in tre occasioni Gasperini è riuscito a trionfare anche partendo da un passivo di due reti. È successo in Genoa-Torino del 2016, Atalanta-Spal del 2019 e Atalanta-Lazio del 2020, tutte partite terminate 3-2.

Anche in Champions League il tecnico ha lasciato il segno con imprese memorabili. Indimenticabile la vittoria per 4-3 della sua Atalanta in casa del Valencia, con Josip Ilicic autore di quattro gol, di cui due nel finale. Restano significative anche le rimonte che hanno portato a pareggi di prestigio contro corazzate come il Manchester City (1-1) e l’Ajax (2-2).

Il segreto di questi successi risiede principalmente nella mentalità che Gasperini trasmette alle sue squadre. La sua filosofia si basa sulla determinazione e sulla volontà di non arrendersi mai, cercando il risultato fino all’ultimo secondo. Questa attitudine mentale viene assimilata dai giocatori, che mantengono alta la concentrazione e la fiducia.

Un sistema di certezze tattiche e caratteriali porta la squadra a credere sempre nella vittoria, anche quando mancano pochi minuti al fischio finale. L’esultanza di Hermoso dopo il gol del pareggio contro l’Atalanta ne è un chiaro esempio: non un festeggiamento per il punto conquistato, ma una carica per spingere la squadra a cercare il successo completo, poi arrivato puntualmente.

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