Giulianova-Ancona, 5 anni di Daspo all’aggressore

18
Cronache sport calcio
Cronache sport calcio
Pubblicato il

È stato emesso un Daspo della durata di cinque anni nei confronti dell’uomo che, durante la partita Giulianova-Ancona, ha aggredito la giornalista Silvia Trillini. Il provvedimento, che vieta l’accesso a tutte le manifestazioni sportive, è stato firmato dal prefetto di Teramo, Beatrice Agata Mariano, e dal questore Pasquale Sorgonà, al termine di una rapida attività di indagine.

L’aggressore, identificato in breve tempo dagli agenti della Digos grazie alle immagini del sistema di videosorveglianza e ad alcune testimonianze, è stato anche denunciato a piede libero all’autorità giudiziaria. Dovrà rispondere dei reati di lesioni personali e danneggiamento aggravato, e la giustizia ordinaria seguirà il suo corso per accertare in sede penale le sue responsabilità.

I fatti si sono verificati allo stadio Rubens Fadini di Giulianova, durante l’incontro valido per il girone F del campionato di Serie D. La cronista dell’emittente marchigiana TVRS si trovava, insieme ad altri colleghi anconetani, all’interno della cabina radiofonica a lei assegnata per seguire e raccontare la partita.

Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, l’uomo si è avvicinato alla postazione stampa e ha colpito con violenza la struttura. L’impatto ha causato la rottura di una parete in plexiglas, le cui schegge hanno raggiunto la giornalista, ferendola. Silvia Trillini è stata immediatamente soccorsa e poi trasportata in ospedale per ricevere le cure necessarie.

L’episodio ha suscitato un’immediata condanna da parte del mondo sportivo e istituzionale e potrebbe avere ulteriori conseguenze. Il caso è infatti finito anche all’attenzione della Procura Federale della FIGC, che potrebbe decidere di aprire un’inchiesta autonoma per fare piena luce sulla dinamica dell’accaduto e sulle condizioni di sicurezza dell’impianto.

Qualora venisse avviato un procedimento sportivo, gli inquirenti federali chiederanno con ogni probabilità l’accesso agli atti delle indagini della Polizia di Stato. L’obiettivo sarà quello di verificare l’eventuale sussistenza di profili di responsabilità oggettiva a carico della società ospitante, il Giulianova, per possibili falle nella gestione dell’ordine pubblico all’interno dello stadio.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome