Ruben Amorim ha deciso di dare una grande opportunità a Francesco Camarda. L’attaccante classe 2008 sarà titolare nella partita di Europa League che il Milan giocherà a Salisburgo. Una scelta che vedrà Gonçalo Ramos accomodarsi in panchina per la prima volta in stagione, per rifiatare dopo i recenti impegni con la nazionale portoghese.
Questa occasione rappresenta una svolta per Camarda, che finora ha avuto un minutaggio estremamente ridotto. In questa stagione ha giocato appena otto minuti, distribuiti in due brevi apparizioni finali contro Lazio e Lecce. Un impiego molto limitato per un attaccante di riserva, figura che con i cinque cambi a disposizione trova quasi sempre spazio nel calcio moderno.
Il giovane attaccante, che ha compiuto 18 anni, cercherà a Salisburgo il suo primo gol ufficiale in una competizione europea. Il ricordo va all’esordio in Champions League di due anni fa contro il Bruges a San Siro, quando entrò con grande determinazione e segnò un gol, poi annullato dal VAR. L’emozione di quell’esultanza è rimasta, ma ora Camarda vuole iscrivere il suo nome nel tabellino dei marcatori.
La decisione di Amorim è coerente con la linea tracciata dalla società. “Camarda resterà con noi. Crediamo molto in lui”, aveva dichiarato l’allenatore dopo un’amichevole estiva. In quell’occasione è stata presa la decisione di considerarlo il vice-Ramos, senza acquistare altri giocatori nel ruolo. “Mi aiuta non avere altre opzioni”, ha spiegato in seguito il tecnico. “Così se non c’è Gonçalo Ramos mando in campo lui. Deve sentire che è un vice-Ramos, non una terza scelta. Così crescerà più in fretta”.
Anche il proprietario Gerry Cardinale ha sottolineato l’impegno del club verso i giovani talenti in occasione dei rinnovi di Camarda e Christian Comotto. “Il nostro impegno con loro è pienamente coerente con la visione che ho per il club”, ha affermato. “Daremo priorità ai giocatori cresciuti nel nostro settore giovanile e ne valorizzeremo al massimo il potenziale”.
E proprio Comotto, altro classe 2008, potrebbe trovare spazio a Salisburgo. In questi mesi il giovane centrocampista si è allenato costantemente con la prima squadra, pur trovando poco spazio a causa della forte concorrenza nel suo reparto. La trasferta in Austria potrebbe rappresentare per lui l’occasione di debuttare, anche se non dal primo minuto. Per i due giovani talenti, il tempo è un alleato e questa è un’opportunità fondamentale per dimostrare il proprio valore.





