Gls, 14 licenziamenti contestati: sciopero a oltranza dei lavoratori a S. Giovanni a Teduccio

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Sciopero alla Gls
Sciopero alla Gls
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NAPOLI – Cancelli chiusi, mezzi fermi e attività di smistamento paralizzate. E’ cominciata con un presidio davanti agli ingressi degli stabilimenti una nuova giornata di tensione per i lavoratori della Gls, in sciopero nelle sedi di Napoli e Frattamaggiore. La protesta è partita dalle prime ore del mattino, con gli operai che hanno incrociato le braccia impedendo il regolare accesso agli hub logistici. A San Giovanni a Teduccio, in via Ferrante Imparato, è intervenuta anche la polizia di Stato per seguire da vicino la situazione e prevenire possibili momenti di tensione.

Dietro la mobilitazione c’è una vertenza sindacale che, secondo quanto denunciato dal Sol Cobas, si è aggravata dopo la decisione di Temi Spa di interrompere unilateralmente le relazioni sindacali. Il sindacato parla di 14 licenziamenti che ritiene illegittimi e antisindacali, oltre a presunte ritorsioni nei confronti dei lavoratori. Una situazione che ha spinto l’organizzazione a proclamare uno sciopero a oltranza, con il blocco delle attività negli stabilimenti coinvolti.

Al centro della protesta c’è la difesa dei posti di lavoro, ma anche la richiesta di garanzie sul rispetto dei diritti sindacali e delle condizioni contrattuali. “I lavoratori hanno incrociato le braccia e bloccato l’operatività per difendere il proprio futuro occupazionale e la dignità di chi chiede soltanto il rispetto dei propri diritti e del contratto collettivo”, sostiene il Sol Cobas. Il sindacato ha inoltre chiamato in causa la prefettura di Napoli e gli altri organismi istituzionali, chiedendo un intervento immediato per riaprire il confronto con le aziende e fermare i licenziamenti contestati. Nel mirino anche il sistema degli appalti, che secondo i rappresentanti dei lavoratori rischierebbe di scaricare sulle famiglie il peso delle riorganizzazioni aziendali. La protesta proseguirà a oltranza, mentre resta da capire se nelle prossime ore si aprirà uno spiraglio per una trattativa capace di sbloccare la vertenza.

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Domenico Cicalese
Originario dell'area Nord di Napoli, giornalista professionista, ha maturato a Cronache una lunga esperienza nella cronaca nera e giudiziaria. Ha curato i più importanti servizi sia relativi al capoluogo sia alla provincia di Napoli. Nel corso degli anni si è occupato di criminalità organizzata, di questioni sociali e occupazionali, di problemi del territorio, di politica e dei procedimenti giudiziari relativi ai principali fatti di cronaca nera, soprattutto nell'area Nord di Napoli e nel capoluogo partenopeo.

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