Kimi Antonelli ha mantenuto la promessa. Dopo le difficoltà incontrate nelle prime sessioni di prova del Gran Premio della Malesia, il pilota italiano ha portato la sua Mercedes in cima alla lista dei tempi al termine delle prove libere 3, l’ultima sessione utile prima delle qualifiche. Con un crono di 1’36’’302, Antonelli ha staccato di quasi tre decimi la Red Bull di Max Verstappen.
Il risultato è frutto di un intenso lavoro svolto dal team Mercedes. La scuderia si era presentata a Sepang con un importante pacchetto di aggiornamenti aerodinamici che, nelle prime uscite, aveva causato problemi di bilanciamento, spostando l’equilibrio della monoposto verso il posteriore e generando una scarsa armonia tra avantreno e retrotreno.
L’analisi dei dati raccolti ha permesso di presentare in pista una vettura profondamente diversa, capace di restituire fiducia ai piloti. Antonelli ha trovato subito un’ottima confidenza, chiedendo solo una piccola modifica al bilanciamento a metà sessione per correggere un leggero sovrasterzo e siglando infine il miglior tempo con pneumatici soft. Anche il suo compagno di squadra, George Russell, ha beneficiato dei miglioramenti, chiudendo in quarta posizione a sei decimi dal pilota italiano.
Le Red Bull si sono confermate competitive, piazzando Max Verstappen al secondo posto e Isack Hadjar al terzo. Le due monoposto hanno diviso le Mercedes, confermandosi come principali avversarie in vista della lotta per la pole position. Il team ha dimostrato i progressi della vettura dopo gli aggiornamenti introdotti a Baku.
Strategia diversa in casa Ferrari, che ha visto Charles Leclerc chiudere quinto e Lewis Hamilton sesto, molto vicini tra loro. Il pilota monegasco è stato l’unico tra i top driver a utilizzare esclusivamente pneumatici a mescola dura, concentrandosi su una simulazione del passo gara. Questa scelta potrebbe offrire alla scuderia un vantaggio strategico durante il Gran Premio.
La top ten è stata completata dalle due McLaren di Lando Norris (settimo) e Oscar Piastri (ottavo), ancora alla ricerca del bilanciamento ideale su un tracciato che, sulla carta, dovrebbe favorire la loro monoposto. Ottima prestazione anche per l’Alpine di Franco Colapinto, nono, e per la Racing Bulls di Arvid Lindblad, decimo. La sfida per l’accesso alla fase finale delle qualifiche si preannuncia serrata, con i piloti che dovranno gestire il caldo, l’umidità e l’alto degrado degli pneumatici tipici del circuito di Sepang.










