Greenwood, da quasi acquisto a rivale della Roma

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Cronache sport calcio
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Quasi compagni di squadra, ora avversari per una notte. La sfida di Champions League tra Fenerbahçe e Roma, che segna il ritorno nella massima competizione europea per entrambi i club, avrà un protagonista speciale: Mason Greenwood.

L’attaccante inglese affronterà per la prima volta i giallorossi dopo una sessione di mercato estiva in cui il suo trasferimento nella capitale italiana sembrava cosa fatta. Il suo mancato arrivo ha rappresentato un rimpianto per la dirigenza e per il tecnico Gian Piero Gasperini.

Il corteggiamento della Roma è iniziato a metà della scorsa estate. Gasperini aveva individuato in Greenwood il rinforzo ideale per l’attacco e aveva avviato i contatti. La risposta del giocatore, allora in uscita dal Marsiglia, era stata legata alla qualificazione della Roma in Champions League, obiettivo poi raggiunto.

Con la qualificazione in tasca, il tecnico ha illustrato all’inglese il suo progetto tattico, ricevendo un riscontro entusiastico. A inizio giugno sono quindi partite le trattative tra le parti per un contratto da circa 5 milioni di euro a stagione, bonus inclusi. Sembrava l’inizio di un percorso lineare.

In quella fase, il Fenerbahçe ha mostrato un primo interesse, legato però alla candidatura presidenziale di Hakan Safi. La sua sconfitta elettorale ha fatto sembrare l’ipotesi turca definitivamente tramontata, lasciando campo libero alla Roma per proseguire i colloqui con il Marsiglia.

Il club francese era disposto a cedere il giocatore per una cifra vicina ai 45 milioni di euro. Tuttavia, il via libera definitivo della proprietà della Roma ha tardato ad arrivare, anche a causa delle scadenze di bilancio del 30 giugno.

Questa finestra di incertezza ha permesso al Fenerbahçe di tornare alla carica con forza. Sotto la nuova presidenza di Aziz Yildrim, il club turco ha presentato un’offerta di stipendio superiore a quella messa sul piatto dalla Roma, che nel frattempo non aveva abbandonato la pista.

Il momento decisivo è arrivato durante una videochiamata che avrebbe dovuto sancire l’accordo finale con i giallorossi. Forte dell’offerta turca, il padre-agente del giocatore ha cambiato le condizioni, chiedendo un ingaggio più alto. Il giocatore, che aveva già dato la sua parola a Gasperini, è rimasto in silenzio.

La Roma, vincolata dai parametri del Fair Play Finanziario, non ha potuto soddisfare le nuove richieste economiche, nonostante l’offerta al Marsiglia fosse sostanzialmente la stessa del Fenerbahçe. La scelta finale è passata quindi a Greenwood: il progetto tecnico di Gasperini o l’ingaggio più remunerativo offerto dai turchi?

La decisione è ricaduta sulla seconda opzione. Greenwood si è trasferito in Turchia, dove ha già mostrato il suo valore con 4 gol e 2 assist nelle prime 10 partite. Lo stesso Gasperini, in una conferenza stampa, ha espresso rammarico per l’epilogo della trattativa, sottolineando come l’operazione sia saltata per motivi legati al monte ingaggi.

Ora il tecnico se lo ritroverà di fronte come avversario, e l’attaccante inglese rappresenta senza dubbio il principale pericolo per la difesa giallorossa nel match di Istanbul.

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