GRUMO NEVANO – Tolleranza zero contro illegalità e degrado. Nella giornata di ieri, mercoledì 23 settembre, la città di Grumo Nevano è stata teatro di un imponente servizio straordinario di controllo del territorio, un’operazione “ad alto impatto” che ha visto la Polizia di Stato dispiegare uomini e mezzi per riaffermare la presenza dello Stato e garantire la sicurezza dei cittadini. Le strade del comune dell’hinterland napoletano sono state passate al setaccio dagli agenti del Commissariato di Frattamaggiore, che hanno agito in stretta sinergia con le pattuglie specializzate del Reparto Prevenzione Crimine Campania.
Il bilancio dell’operazione è di quelli che lasciano il segno e testimoniano l’intensità dell’attività di prevenzione e repressione messa in campo. Complessivamente, sono state identificate ben 176 persone. Un dato, già di per sé significativo, che assume una valenza ancora più preoccupante se analizzato nel dettaglio: di queste, infatti, 44 sono risultate già note alle forze dell’ordine, con precedenti di polizia di varia natura. Si tratta di quasi un quarto del totale, una percentuale che evidenzia come i controlli si siano concentrati su soggetti e aree ritenute a più alto rischio, in una strategia mirata a smantellare potenziali focolai di criminalità.
L’attenzione delle forze dell’ordine si è concentrata in modo massiccio anche sulla circolazione stradale, spesso specchio di diffusi comportamenti illeciti. Sono stati ispezionati 99 veicoli, tra auto e motoveicoli. Per due di questi, i controlli hanno portato a provvedimenti immediati e severi: un veicolo è stato sottoposto a sequestro amministrativo, mentre un altro è stato colpito da un fermo amministrativo. Misure drastiche, rese necessarie dalle gravi infrazioni riscontrate.
Proprio sul fronte delle violazioni al Codice della Strada, la mano della Polizia è stata pesante. Sono state contestate 5 infrazioni, che spaziano tra le più pericolose e diffuse forme di illegalità su quattro ruote. Tra queste spiccano la guida senza la necessaria copertura assicurativa, un’irresponsabilità che mette a rischio l’incolumità di tutti gli utenti della strada, e la guida senza patente, un reato di particolare gravità. A queste si aggiungono sanzioni per mancanza della revisione periodica, fondamentale per garantire l’efficienza e la sicurezza del mezzo, e per divieto di sosta. La “stangata” per i trasgressori è stata notevole: le sanzioni amministrative elevate ammontano complessivamente a oltre 6.000 euro.
L’operazione di ieri non rappresenta un episodio isolato, ma si inserisce in una più ampia strategia di contrasto all’illegalità diffusa, voluta per aumentare la percezione di sicurezza nella popolazione e per lanciare un messaggio inequivocabile: non ci sono zone franche. La pressione delle forze dell’ordine sul territorio resta alta, con l’obiettivo di bonificare il tessuto sociale da ogni forma di prevaricazione e di ripristinare il pieno rispetto delle regole.









