Il Como pareggia 2-2 con il Paris FC in amichevole

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Cronache sport calcio
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È terminato 2-2 il primo test stagionale del Como contro il Paris FC, ambiziosa formazione della Ligue 2 francese. L’incontro, disputato in un formato speciale con tre tempi da 45 minuti, ha permesso all’allenatore Cesc Fàbregas di valutare un’ampia porzione della rosa in vista del ritorno in Serie A.

Fàbregas ha dovuto fare a meno di alcuni giocatori chiave, come Nico Paz, Jean-Pierre Nsame e il nuovo acquisto Gabriel Lual, a cui è stato concesso un periodo di riposo dopo i recenti impegni internazionali. La scelta iniziale è stata quella di dare spazio a molti giovani e giocatori di ritorno dai prestiti, schierando da subito solo due dei potenziali titolari: il capitano Da Cunha e l’esterno Alex Valle.

La coppia di difensori centrali era un mix di esperienza e gioventù, con Goldaniga affiancato dal promettente classe 2007 Jorge Cuenca. A centrocampo ha trovato spazio il talento svedese Alieu Fadera, mentre sulla trequarti hanno agito Kuhn e Rispoli, quest’ultimo reduce da una positiva stagione in prestito al Catanzaro. Il ruolo di prima punta è stato affidato ad Alessandro Gabrielloni, figura storica del club. È stato proprio il centravanti a sbloccare il risultato, finalizzando un assist di un attivo Kuhn dalla fascia destra.

La reazione del Paris FC, che tra le sue fila schierava l’italiano Diego Coppola fin dal primo minuto, non si è fatta attendere. A cavallo tra la fine del primo e l’inizio del secondo tempo, una doppietta di Pagis ha ribaltato il punteggio a favore della squadra francese, portandola sul 2-1. Nel corso della seconda frazione, nel Paris FC è entrato in campo anche l’attaccante Ciro Immobile.

Nell’ultima frazione di gioco, Fàbregas ha inserito i pezzi da novanta della rosa, alzando il livello della prestazione. Le indicazioni più positive sono arrivate dai nuovi acquisti: Cuenca ha confermato la sua versatilità, Luis Milla, arrivato dal Getafe, ha portato esperienza e regia a centrocampo, mentre il terzino brasiliano Kaiki ha dimostrato grande corsa e spinta sulla fascia sinistra.

A rubare la scena è stato però il giovanissimo Riccardo Cassano. Il centrocampista classe 2009, entrato nel finale, ha giocato con una personalità e un’intraprendenza notevoli per la sua età, impressionando positivamente lo staff tecnico. Il gol del definitivo pareggio è arrivato a quattro minuti dal termine: il bomber greco Tasos Douvikas, subentrato nel terzo tempo, ha firmato il 2-2 con una delle sue tipiche zampate in area di rigore, confermando il suo fiuto del gol.

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