Il Taranto ha riabbracciato il suo pubblico dopo quasi due anni in un’occasione speciale, che ha unito il ricordo del passato a una vittoria per 3-0 contro il Novoli. Il successo ha permesso alla squadra di raggiungere il terzo posto in classifica. L’evento ha segnato un record di spettatori per il campionato di Eccellenza, sia a livello regionale che nazionale, con dodicimila presenze registrate.
La partita si è disputata nel rinnovato stadio Iacovone, che ha riaperto i cancelli dopo l’ultima gara disputata nel dicembre 2024. L’impianto è stato oggetto di un profondo ammodernamento in vista dei Giochi del Mediterraneo, svoltisi tra agosto e settembre. Con una capienza complessiva di poco superiore ai 20.000 posti, ridotta a 12.750 per esigenze organizzative, lo stadio si è mostrato in una veste completamente nuova.
L’infrastruttura è ora pronta ad accogliere eventi di caratura nazionale; è già stata designata come sede della finale di Supercoppa femminile tra Roma e Juventus, in programma il prossimo gennaio. La città e i tifosi hanno risposto con entusiasmo, trasformando l’incontro in una vera e propria festa. Un lungo programma di avvicinamento al calcio d’inizio ha visto la partecipazione di vecchie glorie del club, tra cui il campione del mondo Franco Selvaggi, che ha militato nel Taranto alla fine degli anni Settanta.
Particolarmente toccante è stato il momento in cui è stato proiettato sui due nuovi megaschermi un video commemorativo dedicato a Erasmo Iacovone, il centravanti a cui è intitolato lo stadio, scomparso in un incidente stradale nel 1978. Presente all’evento anche la moglie del compianto calciatore.
La giornata si è completata con il netto successo della squadra guidata da Luca Tiozzo, allenatore subentrato dopo tre giornate ad Alberto Giuliatto. La vittoria ha proiettato gli ionici al terzo posto in classifica, a quattro punti di distanza dalla capolista Squinzano. Il Taranto, rilevato nell’estate 2025 dalla famiglia Ladisa, sta tentando la risalita dopo l’esclusione dal campionato di Serie C avvenuta due stagioni fa per inadempienze finanziarie.
Un primo tentativo di promozione in Serie D è fallito nella finale playoff dello scorso giugno contro il Gladiator. Ora il club ci riprova, spinto dall’entusiasmo di uno stadio Iacovone tornato a essere il dodicesimo uomo in campo.





