Inchiesta escort: Bastoni sarà interrogato in Procura

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Cronache sport calcio
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Il difensore dell’Inter, Alessandro Bastoni, è stato iscritto nel registro degli indagati dalla Procura di Milano con l’accusa di prostituzione minorile. Il calciatore si presenterà per essere interrogato nell’ambito dell’inchiesta coordinata dal pm aggiunto Bruna Albertini e dal sostituto Rosaria Stagnaro.

L’indagine ha ricostruito i contatti tra il giocatore e una ragazza all’epoca minorenne attraverso alcune conversazioni risalenti al 2020. Al centro della vicenda c’è l’agenzia “Made” di Cinisello Balsamo, che si sarebbe occupata di organizzare serate e incontri per clienti facoltosi, tra cui sportivi e imprenditori, garantendo divertimento e riservatezza.

Le chat, sequestrate durante le indagini, mostrano scambi di messaggi tra Bastoni e Antonio Salamone, un collaboratore dell’agenzia anch’egli indagato. In una di queste conversazioni, Salamone avrebbe comunicato al difensore la disponibilità della ragazza ad avere un rapporto, a condizione che venisse riaccompagnata a casa il mattino seguente.

Secondo la ricostruzione, Bastoni avrebbe effettivamente incontrato la ragazza in un appartamento messo a disposizione dall’agenzia, provvedendo poi a pagarle il taxi il giorno dopo. Gli inquirenti ritengono che gli incontri siano stati più di uno e chiederanno chiarimenti su tutti gli episodi durante l’interrogatorio.

In un altro estratto delle conversazioni, Salamone avrebbe scritto a Bastoni: “La minorenne credo che ti vuole c…, secondo me si vuole divertire”. Il pr avrebbe quindi organizzato una cena a base di sushi, per poi assicurarsi della continuazione della serata. Alla domanda di Bastoni “Ci sono posti per imboscarsi lì?”, Salamone avrebbe risposto: “Qualcosa ci inventiamo, al massimo la porti a casa”.

L’intero pacchetto, che comprendeva cena, trasporto e dopocena, sarebbe stato a carico del giocatore. Il giorno successivo, il collaboratore avrebbe contattato Bastoni per sapere se tutto fosse andato bene, ricevendo come risposta: “Tutto ok leone”.

Salamone emerge come una figura sempre a disposizione del calciatore. “Ormai sono il tuo tuttofare oh… e non ho manco una maglietta”, avrebbe scritto in un messaggio, aggiungendo: “Quando c’è qualche ragazza mandami i profili e la contatto io”.

La ragazza coinvolta, sentita nei giorni scorsi in qualità di testimone, ha confermato di essere stata a casa del calciatore, ma ha negato di aver avuto rapporti sessuali con lui. La Procura di Milano procederà con ulteriori accertamenti per verificare la ricostruzione dei fatti.

Nel frattempo, la Guardia di Finanza ha notificato un invito a rendere sommarie informazioni ad altri tre calciatori: Daniel Maldini, Riccardo Calafiori e Kevin Bonifazi. I loro nomi compaiono in diverse conversazioni e saranno sentiti come persone informate sui fatti, non risultando indagati.

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