La sosta per le nazionali è stata un’opportunità preziosa per l’Inter, che ha potuto concentrarsi sul recupero di pedine fondamentali. Il club ha lavorato per svuotare l’infermeria in vista della ripresa del campionato, puntando a presentarsi al completo per i prossimi impegni.
La notizia più attesa riguardava Djed Spence. Dopo settimane di lavoro individuale per ritrovare la condizione, avendo saltato la preparazione estiva, il difensore inglese si è finalmente allenato per la prima volta in gruppo. L’ex Tottenham punta ora alla sua prima convocazione ufficiale in nerazzurro, fissando nel mirino la sfida del 10 ottobre a San Siro contro il Parma. Con due settimane di lavoro nelle gambe, è probabile che il tecnico possa concedergli uno spezzone di partita a gara in corso.
Situazione in netto miglioramento anche per Federico Dimarco. L’esterno, che ha saltato gli impegni con la Nazionale per un fastidio al ginocchio, ha ripreso a lavorare parzialmente con la squadra. Lo staff tecnico e medico non intende forzare i tempi e sta gestendo il suo reinserimento in modo graduale, ma le possibilità di vederlo in campo dal primo minuto contro il Parma restano comunque molto alte.
Il recupero più strategico è quello di Hakan Calhanoglu. Il regista turco, pur allenandosi ancora individualmente, è il più avanti nel suo programma di riabilitazione. Ha già iniziato ad aumentare i carichi di lavoro con l’obiettivo di tornare a disposizione del gruppo già nei prossimi giorni. L’intenzione è di riaverlo titolare in cabina di regia per la partita contro i ducali, restituendo così al centrocampo il suo perno.
Richiederà più tempo, invece, il rientro di John Stones. Anche lui sta seguendo un percorso personalizzato, ma difficilmente sarà titolare alla ripresa. Potrebbe ottenere una convocazione per la sfida con il Parma, ma per un suo impiego dal primo minuto sarà necessario attendere almeno un’altra settimana. L’infortunio muscolare non è grave, ma i precedenti problemi fisici spingono lo staff medico alla massima cautela per evitare ricadute e garantirne un recupero completo.








