Milan e Inter hanno confermato l’intenzione di procedere con il progetto per un nuovo stadio a Milano. L’obiettivo principale è completare l’impianto in tempo per candidare la città a ospitare le partite del Campionato Europeo del 2032, che l’Italia organizzerà insieme alla Turchia.
La partecipazione di Milano all’evento continentale è infatti strettamente legata alla costruzione di una nuova struttura. L’attuale stadio Giuseppe Meazza non possiede gli standard richiesti dalla Uefa per una manifestazione di tale livello e non sono previsti interventi di ristrutturazione che possano adeguarlo. Di conseguenza, l’unica possibilità per la città di rientrare nel dossier è la realizzazione di un impianto moderno.
Il cronoprogramma per la costruzione è molto rigido e non ammette ritardi. Entro l’inizio di ottobre 2024, i club dovranno definire gli aspetti amministrativi e la copertura finanziaria. L’avvio dei cantieri è fissato entro marzo 2027, con la consegna dello stadio prevista per l’estate del 2031, un anno prima del torneo. Entro il primo ottobre, la Figc dovrà comunicare alla Uefa la lista delle cinque città italiane scelte per ospitare l’Europeo.
Sebbene il dossier di Milano sia considerato con attenzione per via delle tempistiche strette, da parte di Inter e Milan filtra determinazione e ottimismo sulla possibilità di rispettare tutte le scadenze. Il percorso progettuale prosegue con un dialogo costante tra i club e le istituzioni per analizzare i dettagli tecnici, nonostante la previsione di possibili ricorsi legali che potrebbero rallentare l’iter.
L’evento sportivo del 2032 è visto come un’opportunità strategica per garantire la competitività futura dei club e generare significative ricadute economiche per la città. Tra la fine dell’estate e l’autunno sono attesi alcuni passaggi cruciali, tra cui l’esito dei ricorsi pendenti al Tar della Lombardia contro la delibera di vendita dello stadio.
Successivamente, si procederà con le operazioni di bonifica dell’area e la presentazione del Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica (PFTE). L’iter autorizzativo del progetto definitivo dovrebbe concludersi tra la primavera e l’estate del 2027, con le ruspe in azione dal 2028 per tre anni.
Come primo segnale concreto, i club hanno annunciato che a ottobre sveleranno il design della facciata del nuovo stadio. La fase successiva al 2032 prevederà la riqualificazione dell’area circostante, a partire dalla demolizione del vecchio Meazza.






