Inter, Frattesi alla Lazio: l’accordo è stato definito

101
Cronache Mercato
Cronache Mercato

La vicenda di mercato si è finalmente conclusa. Il passaggio del centrocampista al club biancoceleste è stato definito dopo ore di alta tensione che hanno rischiato di far saltare l’intera operazione. Uno stop improvviso imposto dalle autorità calcistiche ha costretto le due società a rinegoziare i termini.

Inizialmente, Inter e Lazio avevano raggiunto un’intesa totale. La formula prevedeva un prestito oneroso da 1 milione di euro, con un diritto di riscatto fissato a 14 milioni che si sarebbe trasformato in obbligo al verificarsi di determinate condizioni, come il 10° posto in classifica della Lazio o un numero specifico di presenze del giocatore. I nerazzurri si erano inoltre assicurati una percentuale del 50% su una futura plusvalenza.

È emerso però un ostacolo decisivo quando la Lega Serie A ha bloccato la registrazione del contratto. Il mercato del club capitolino è infatti vincolato al rispetto del saldo zero, a causa di parametri finanziari stringenti legati all’indice di liquidità e alla “squad cost ratio”. La Lega ha interpretato l’obbligo di riscatto condizionato come un’operazione già definitiva dal punto di vista dell’impegno di spesa.

In pratica, per poter formalizzare quell’accordo, la Lazio avrebbe dovuto già disporre del margine operativo per coprire i 14 milioni futuri, cosa che non poteva garantire. Questa interpretazione ha reso la formula iniziale non conforme ai regolamenti vigenti, imponendo di fatto un veto all’operazione.

La decisione ha innescato una serie di chiamate concitate. Da parte dell’Inter e del suo dirigente Beppe Marotta è filtrata forte irritazione, mentre il ragazzo e i suoi agenti hanno vissuto momenti di grande preoccupazione: si trovavano già in aeroporto, pronti a imbarcarsi per Roma, ma sono stati bloccati vedendo il loro aereo partire. Dal canto loro, il presidente Lotito e il ds Fabiani hanno subito lavorato per trovare una soluzione alternativa.

Da questi contatti è nata la nuova intesa che ha sbloccato l’affare. Il trasferimento avverrà sulla base di un prestito oneroso, ma la cifra iniziale è stata alzata a 5 milioni di euro. Il diritto di riscatto è stato confermato, ma il suo valore è sceso a 10 milioni di euro più bonus. È stata mantenuta anche la clausola che garantisce all’Inter il 50% sull’eventuale plusvalenza generata da una futura rivendita. Con il via libera definitivo, il giocatore si è imbarcato per la capitale.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome