Inter ha acquistato Djed Spence, critiche al Tottenham

153
Cronache Mercato
Cronache Mercato

L’Inter ha finalizzato un’importante operazione di mercato, assicurandosi le prestazioni del terzino Djed Spence. La trattativa, che ha portato il giocatore dal Tottenham al club milanese, ha suscitato reazioni contrastanti, soprattutto in Inghilterra, dove la mossa degli Spurs è stata pesantemente criticata.

Secondo la critica britannica, la cessione di Spence rappresenta una mossa di mercato sconcertante per il Tottenham. Il club londinese ha incassato appena 30 milioni di euro più bonus, una cifra considerata troppo bassa per un giocatore reduce da un Mondiale eccezionale, dove ha brillato per solidità difensiva su entrambe le fasce, diventando un eroe nazionale.

Nonostante la presenza in rosa di alternative come Andy Robertson, Pedro Porro e Destiny Udogie, molti tifosi ritenevano Spence l’opzione migliore. La decisione di cederlo a un prezzo ritenuto di saldo, considerando i suoi tre anni di contratto e la sua versatilità, ha lasciato perplessi molti addetti ai lavori e sostenitori.

Per l’Inter, invece, l’acquisto è stato un vero e proprio colpo da maestro. Dopo la partenza di Dumfries verso il Real Madrid e i tentativi falliti per altri obiettivi, la dirigenza nerazzurra ha puntato con decisione sul terzino inglese, il cui profilo è risultato ideale per il modulo 3-5-2 adottato dal tecnico Chivu.

Spence è un esterno dalle spiccate doti offensive, abile nelle sovrapposizioni e solido in fase di marcatura, capace di colmare perfettamente il vuoto sulla corsia di destra. Sebbene non possa garantire la stessa pericolosità offensiva di Dumfries, offre maggiori garanzie difensive e può agire all’occorrenza anche sulla fascia sinistra. La pazienza del club ha pagato, ottenendo il giocatore a un prezzo vantaggioso.

Per il calciatore, il trasferimento a Milano rappresenta un’opportunità di rilancio in un progetto ambizioso. Fuori dai piani tecnici di Roberto De Zerbi al Tottenham, Spence ha visto nell’Inter la chance meritata dopo le ottime prestazioni in nazionale. La sua carriera nel nord di Londra è stata complicata: etichettato come “acquisto di facciata” da Antonio Conte, ha vissuto stagioni difficili e diversi prestiti.

Ora approda in una squadra che compete per lo Scudetto e la Champions League. L’ambientamento a Milano sarà facilitato dalla presenza del suo compagno di nazionale John Stones, già ingaggiato dall’Inter, in una nuova avventura a San Siro che si preannuncia fondamentale per la sua carriera.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome