Inter, i nuovi acquisti non hanno ancora ingranato

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Cronache sport calcio
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Il processo di inserimento dei nuovi acquisti dell’Inter è stato rallentato da diversi fattori. I giocatori arrivati dalla Premier League, in particolare, hanno incontrato difficoltà: John Stones e Phil Jones sono ancora fermi a causa di problemi fisici, mentre Djed Spence, pur avendo recuperato, non ha convinto nella sua prima partita da titolare, mostrandosi poco incisivo.

Anche l’ex esterno del Tottenham ha avuto un’estate complessa a seguito degli impegni con la nazionale, ma il suo impatto iniziale è stato inferiore alle attese. Il bilancio parziale del mercato estivo, tuttavia, non riguarda solo i profili inglesi. Anche Ivan Provedel, Benjamin Pavard, Manuel Akanji e Filip Stankovic non hanno ancora lasciato il segno, ciascuno per ragioni differenti e ancora comprensibili a questo punto della stagione.

Per un difensore esperto come Stones, qualche problema fisico poteva essere messo in conto. Jones, prima dello stop, aveva mostrato buone qualità, diverse da quelle dei centrocampisti già in rosa. Stankovic, invece, ha avuto un minutaggio molto limitato, anche quando Hakan Calhanoglu è stato indisponibile. L’investimento di 23 milioni di euro per riportarlo a Milano, dopo la cessione al Bruges, attende ancora di portare i suoi frutti.

Restano da valutare le situazioni degli altri. Provedel è fermo da circa sette mesi e attende il momento giusto per il suo debutto, rappresentando comunque un’alternativa a Pepo Martinez. L’acquisto di Akanji è diventato definitivo dopo il prestito dal Manchester City, ma il giocatore svizzero sta faticando a ritrovare la forma migliore. Infine Pavard, tornato all’Inter per mancanza di altre offerte a causa di un ingaggio elevato, ha disputato poche partite prima di subire a sua volta un infortunio.

Questo bilancio provvisorio contrasta nettamente con il rendimento di chi ha lasciato il club. L’esempio più evidente è Davide Frattesi, che con la maglia della Lazio ha avuto un inizio di stagione eccellente: tre gol decisivi nelle prime partite hanno contribuito a portare la squadra biancoceleste ai vertici della classifica, a pari punti con la stessa Inter.

Frattesi non è l’unico ex nerazzurro a essersi messo in luce. Sebastiano Esposito, passato al Sassuolo, ha offerto prestazioni di livello che gli sono valse la convocazione in Nazionale. L’Inter mantiene una percentuale del 40% sulla sua futura rivendita. Anche Ebenezer Akinsanmiro si è ritagliato un ruolo importante nel Monza, così come Tomas Palacios, difensore argentino ormai nel giro della nazionale di Scaloni. La sua cessione senza una clausola di riacquisto appare come un’occasione persa.

In generale, si tratta di giocatori che a Milano avrebbero trovato meno spazio. Tuttavia, il confronto tra il loro rendimento e le difficoltà dei nuovi arrivati solleva interrogativi, in attesa che profili come Spence, Stones e Stankovic possano completare il loro percorso di adattamento.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

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