Inter, l’omaggio a Beccalossi sarà contro il Verona

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Cronache sport calcio
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La scomparsa di Evaristo Beccalossi, icona dell’Inter tra la fine degli anni Settanta e l’inizio degli Ottanta, ha suscitato un profondo cordoglio nel mondo del calcio. La notizia ha preceduto di poco la sfida di campionato tra Lazio e Inter, durante la quale i giocatori nerazzurri sono scesi in campo con il lutto al braccio in segno di rispetto.

Molti tifosi e addetti ai lavori hanno però notato l’assenza di un minuto di silenzio prima del fischio d’inizio all’Olimpico, un’iniziativa che invece è stata osservata in altre partite, come nel playoff di Serie C tra Lecco e Giana Erminio. Questa apparente discrepanza ha generato interrogativi, che trovano risposta in una precisa policy interna della Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC).

Il regolamento federale prevede che il minuto di raccoglimento venga disposto in automatico su tutti i campi d’Italia solo per la scomparsa di personalità che hanno vestito la maglia della Nazionale maggiore o ricoperto importanti cariche federali. Evaristo Beccalossi, pur essendo stato un fantasista di immenso talento e un simbolo per i colori nerazzurri, con cui ha vinto uno Scudetto e una Coppa Italia, non ha mai collezionato presenze con la Nazionale A.

Per questo motivo, il protocollo automatico non è stato attivato. In casi come questo, l’omaggio può comunque avvenire su richiesta specifica di una delle società coinvolte in una partita. È quanto ha fatto il Lecco, club di cui Beccalossi è stato presidente dal 2014 al 2016, ottenendo l’autorizzazione per osservare il minuto di silenzio prima della propria gara.

L’Inter, dal canto suo, ha scelto una strada diversa per onorare la memoria del suo campione. Il club ha infatti deciso di organizzare un tributo più ampio e significativo in un’occasione dal forte valore simbolico. L’omaggio a Beccalossi si terrà allo stadio San Siro, prima della partita casalinga contro l’Hellas Verona.

Questa scelta permetterà di celebrare il “Becca” davanti al suo pubblico, nel suo stadio. L’evento acquisterà ancora più significato perché precederà la cerimonia di consegna della coppa per il ventesimo Scudetto, un traguardo storico che l’Inter ha intenzione di dedicare proprio a una delle sue bandiere più amate. Sarà un modo per unire la gioia per la seconda stella con il commosso ricordo di un protagonista indimenticabile della storia nerazzurra.

Anche i tesserati del club hanno espresso il loro dolore. Al termine della partita contro la Lazio, Cristian Chivu ha dichiarato: “Da quando abbiamo saputo della sua scomparsa, abbiamo sempre pensato a lui. Perdere una persona cara, che ha scritto la storia dell’Inter, ci rammarica molto. Facciamo le condoglianze alla famiglia e a tutto il mondo nerazzurro”. Le sue parole, unite al lutto al braccio indossato dalla squadra, testimoniano un sentimento di cordoglio profondo, in attesa della celebrazione ufficiale che avverrà a San Siro.

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