Gianluca Pagliuca, ex portiere di Inter e Bologna, ha concesso un’intervista a La Gazzetta dello Sport per analizzare la situazione dei portieri nerazzurri. Il suo intervento si è concentrato sulla recente prestazione di Josep Martinez, offrendo una prospettiva basata sulla sua lunga esperienza tra i pali.
“A Martinez direi quello che dissi a Skorupski qui a Bologna: sbagliano tutti”, ha esordito l’ex numero uno della Nazionale. “Anche i più grandi come Neuer, Courtois o Donnarumma attraversano momenti difficili. Gli errori fanno parte del percorso e non definiscono il valore di un portiere”.
Pagliuca ha però tracciato una linea netta su un atteggiamento che non ha mai tollerato: la presunzione. “Il colpo di tacco a Madrid, per esempio, è un gesto che non si deve fare. Quello è un eccesso di sicurezza che può costare caro e va evitato. Per il resto, le sbavature tecniche capitano a chiunque giochi”.
L’ex portiere ha poi condiviso il suo metodo per superare i momenti no. “Io non leggevo i giornali. Indossavo l’elmetto e mi concentravo solo sul lavoro. Sapevo da solo quando avevo sbagliato, non avevo bisogno che altri me lo dicessero. Sono certo che anche Martinez abbia la stessa consapevolezza. Nessuno nasce professore, tutti dobbiamo prendere delle legnate per crescere”.
Per rafforzare il suo punto, ha citato un esempio dal campionato. “Guardate Massimo Pessina a Lecce: l’uscita era corretta, ma invece di aggredire il pallone lo ha atteso, subendo gol. Ha diciannove anni, l’errore ci sta. L’importante è come si reagisce, e lui dopo quella rete ha compiuto due parate decisive. Questa è la mentalità giusta”.
Pagliuca ha poi tracciato un parallelo con l’inizio della stagione precedente, ricordando le critiche iniziali rivolte a Yann Sommer. “Ricordate quando anche Sommer veniva messo in discussione? La società ha avuto ragione a insistere su di lui. Lo svizzero ha tirato dritto e ha dimostrato il suo valore. Penso che la stessa fiducia verrà riposta nell’attuale portiere”.
L’analisi si è allargata anche alla prestazione complessiva della squadra. “È vero che Martinez ha commesso un errore, ma non si può ridurre tutto a quell’episodio. Nel secondo tempo l’Inter si è un po’ ammosciata e non ha creato molto”. Riguardo alla possibile alternanza con Provedel in Champions League, ha aggiunto: “Avrà i suoi spazi. Chivu non lascia indietro nessuno, sa di avere due portieri validi. Sceglierà al meglio, anche se personalmente non ho mai amato molto l’alternanza”.
In conclusione, Pagliuca ha rivelato una sua preferenza personale per il mercato. “Se fosse stato per me, avrei preso ‘El Dibu’ Martinez. È un portiere che ho sempre apprezzato per carattere e qualità”.



