Inter: Pedro Henrique è il nuovo obiettivo sulla fascia

16
Cronache Mercato
Cronache Mercato
Pubblicato il

La sfida di Champions League vinta dall’Inter contro lo Shakhtar Donetsk ha rappresentato un’occasione preziosa per la dirigenza. Gli osservatori hanno infatti visionato dal vivo un talento che era già stato segnalato e che è diventato un obiettivo concreto per rinforzare la rosa.

A convincere gli scout e la dirigenza è stato il terzino brasiliano Pedro Henrique, classe 2002. Durante l’incontro ha giocato tutti i 93 minuti, distinguendosi non tanto per la spinta offensiva, quanto per una straordinaria esplosività nei recuperi difensivi e per la tenuta nell’uno contro uno. La sua capacità di corsa è apparsa quasi inesauribile.

Mancino naturale, Pedro Henrique ha nella resistenza e nella velocità nel breve i suoi principali punti di forza. Abituato a giocare come terzino in una difesa a quattro, ha dimostrato di sapersi adattare anche sulla fascia destra a piede invertito. Le sue qualità fisiche lo renderebbero inoltre un candidato ideale per il ruolo di esterno a tutta fascia in un centrocampo a cinque.

Nonostante le spiccate doti difensive, la sua qualità tecnica non è da sottovalutare. In stagione ha già messo a segno una rete e un assist, confermando una crescita costante che negli ultimi anni lo ha portato a totalizzare 3 gol e 12 assist complessivi.

Nato a Salvador, in Brasile, l’11 luglio 2002, Pedro Henrique Azevedo Pereira è cresciuto nel settore giovanile del Vitoria, iniziando la carriera come esterno offensivo. Con il tempo ha arretrato la sua posizione, fino all’esordio in prima squadra nel 2020. Le sue prestazioni hanno attirato l’attenzione dell’Athletico Paranaense, che ha deciso di investire su di lui nel 2021.

Quel trasferimento, tuttavia, ha generato una controversia legale. Il Vitoria ha accusato il club acquirente di non aver rispettato la promessa di un prestito, mentre l’Athletico Paranaense sosteneva di averlo tesserato a parametro zero. La disputa si è risolta davanti alla Camera Nazionale per le controversie della CBF, che ha imposto un pagamento di 8,5 milioni di real per chiudere il caso.

Nel 2023, la sua carriera ha affrontato un altro momento difficile. È stato coinvolto nello scandalo scommesse “Penalidade Maxima”, con l’accusa di aver accettato 80mila real per farsi ammonire in una partita. Prima ancora della formalizzazione delle accuse, l’Athletico Paranaense ha deciso di rescindere il suo contratto.

Poco dopo, il giocatore ha accettato l’offerta dello Shakhtar Donetsk, lasciando il Brasile per iniziare la sua avventura in Europa. Con il club ucraino è diventato un punto fermo, attirando l’interesse di diverse società europee, Inter inclusa. Il club, guidato dal ds Darijo Srna, è noto per valorizzare i propri talenti ma anche per venderli a caro prezzo. Forte di un contratto in scadenza nel 2030, lo Shakhtar ha già fissato il prezzo del suo cartellino: non meno di 25 milioni di euro.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome