Inter pronta a investire oltre 40 milioni per Palestra

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Cronache sport calcio
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L’Inter ha messo nel mirino l’esterno dell’Atalanta, Palestra, e si prepara a un investimento di rilievo. La dirigenza nerazzurra ha intenzione di formulare un’offerta superiore ai 40 milioni di euro per assicurarsi il giocatore. L’operazione, se conclusa a queste cifre, rappresenterebbe un evento raro nella storia recente del club.

La società bergamasca ha già respinto una prima proposta da 40 milioni più cinque di bonus. La richiesta dell’Atalanta è chiara e ammonta a 50 milioni, una cifra che la dirigenza interista sta valutando attentamente per portare a termine la trattativa.

Negli ultimi dieci anni, infatti, l’Inter ha superato la soglia dei 40 milioni per un singolo cartellino soltanto in tre occasioni. Palestra diventerebbe il quarto membro di questa ristretta cerchia di acquisti onerosi, seguendo le orme di Romelu Lukaku, Achraf Hakimi e João Mário.

Il precedente più costoso rimane Romelu Lukaku. L’attaccante belga è arrivato dal Manchester United nell’estate del 2019 per una cifra di 65 milioni di euro di parte fissa, a cui si sono aggiunti dieci milioni di bonus. Sotto la guida di Antonio Conte, ha segnato 23 reti nella sua prima stagione.

L’anno successivo ha contribuito in modo decisivo alla vittoria dello scudetto con 24 gol. La sua storia con l’Inter ha avuto due epiloghi: il primo nel 2021, con la cessione al Chelsea per 115 milioni, e il secondo nell’estate del 2024, quando i rapporti con la dirigenza si sono interrotti.

Gli altri due grandi investimenti sono stati Achraf Hakimi e João Mário. L’esterno marocchino è stato acquistato dal Real Madrid per circa 45 milioni di euro, bonus inclusi, rivelandosi un protagonista nella conquista del campionato 2020/21 con 7 gol in 37 partite. La sua permanenza è durata solo un anno, prima del trasferimento al Paris Saint-Germain per 68 milioni.

Meno fortunata è stata l’esperienza di João Mário, arrivato dallo Sporting Lisbona nel 2016 per circa 43 milioni. Dopo un paio di stagioni e alcuni prestiti, il suo addio nel 2021 ha generato una controversia legale con il suo ex club, poi risolta a favore dell’Inter.

Guardando più indietro nel tempo, un altro acquisto di portata simile fu quello di Christian Vieri nell’estate del 1999 per novanta miliardi di lire, equivalenti a circa 45 milioni di euro attuali. Anche l’operazione che ha portato Nicolò Barella a Milano si è attestata intorno ai 50 milioni complessivi, ma la sua struttura finanziaria era basata su un prestito oneroso iniziale e un obbligo di riscatto dilazionato.

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