Sono bastati cinque minuti a Haley Bugeja per scrivere una pagina di storia. L’attaccante ha segnato il primo, storico gol dell’Inter Women in Champions League, un traguardo che ha garantito al club anche la prima vittoria in assoluto nella competizione europea, superando le svedesi dell’Häcken in una serata memorabile.
Classe 2004, la calciatrice maltese è entrata di diritto nella storia nerazzurra. Nata a Pietà, a pochi chilometri dalla capitale La Valletta, ha condiviso le sue origini con la presidente del Parlamento Europeo, Roberta Metsola.
Sette mesi fa, durante una visita alla sede dell’Inter, la presidente ha incontrato la giovane connazionale. In quell’occasione, Bugeja le ha regalato la sua maglia numero 7, portando così un pezzo di club nerazzurro fino a Strasburgo.
Grazie al suo mancino, alla brillantezza palla al piede e alla capacità nel dribbling, Bugeja ha convinto la dirigenza dell’Inter nel 2023. Il suo arrivo è avvenuto dopo una breve esperienza negli Stati Uniti con l’Orlando Pride.
L’Italia, però, la conosceva già bene. L’attaccante ha giocato per due anni con il Sassuolo, dove si è guadagnata il soprannome di “Messi neroverde”. Un paragone nato non solo per il piede preferito, ma anche per il suo incredibile score al Mgarr United, suo club precedente a Malta, dove ha realizzato 140 gol in 63 partite.
Contro l’Häcken, l’attaccante ha illuminato il Brianteo e, dopo la rete, ha esultato imitando Spiderman. “Una partita così è qualcosa che non avrei potuto mai sognare nemmeno da bambina”, ha commentato a fine gara.
“Il gol è stato un’emozione enorme, spero di aver reso la mia famiglia felice e sono contenta di aver aiutato la squadra a vincere”, ha dichiarato la calciatrice, legata all’Inter da un contratto rinnovato fino al 2029.
“Non vedo l’ora di continuare su questa strada. Secondo me abbiamo tutto per fare davvero bene quest’anno”, ha aggiunto Bugeja. “Sono sempre stata una persona che mette tante aspettative su se stessa. La scorsa stagione è stata positiva, ma voglio crescere sempre di più, non fermarmi e dare una mano alla squadra”.
“Ho fame di far bene e con questa squadra è facile, perché c’è tanta qualità”, ha concluso la protagonista della serata, confermando la sua determinazione a raggiungere nuovi traguardi con la maglia nerazzurra.







