Gli Azzurri hanno conquistato il secondo successo in Nations League, battendo la Turchia per 3-1 dopo il 4-1 dell’andata. La squadra di Roberto Mancini ha chiuso con una vittoria un’intensa sosta per le nazionali, imponendosi in una gara valida per il Gruppo 1 della Lega A. Questa affermazione, sebbene meno brillante rispetto alla precedente, ha dato ulteriore morale e ha permesso all’Italia di salire al secondo posto del girone, alle spalle della Francia.
Il commissario tecnico ha rivoluzionato la formazione, cambiando nove giocatori rispetto alla partita pareggiata contro la Francia. La squadra ha mostrato qualche incertezza iniziale, soprattutto a centrocampo e nelle letture difensive, faticando a entrare in partita. Il gol di Gianluca Scamacca in apertura, arrivato al 26′, ha sbloccato una squadra apparsa imballata e imprecisa: su un cross dalla destra, un rimpallo fortunato gli ha permesso di coordinarsi e scaricare in rete un destro potente.
La Turchia di Vincenzo Montella, anch’essa rimaneggiata e priva di molte delle sue stelle, ha scelto di giocare in profondità per sfruttare gli spazi. La squadra ospite ha creato diversi pericoli, impegnando Donnarumma in più occasioni, in particolare con le iniziative dell’attaccante Simsir.
Nella ripresa, mentre la formazione azzurra si stava ancora assestando dopo alcuni cambi, ha subito il gol del pareggio al 61′, firmato proprio da Simsir. La reazione italiana non si è fatta attendere: appena quattro minuti dopo, Riccardo Calafiori ha riportato in vantaggio i suoi con un colpo di testa preciso su una punizione calciata da Barella. Il difensore ha svettato sul secondo palo, battendo il portiere avversario e scatenando le proteste turche per una presunta spinta.
Nel finale, nonostante la perdita di Vergara per infortunio, gli Azzurri hanno continuato a crescere. All’87’ è arrivato il gol che ha chiuso la partita: Pio Esposito ha messo la zampata decisiva su un tiro-cross di Romano, siglando il definitivo 3-1 e mettendo in sicurezza il risultato.
Il bilancio della sosta per le nazionali si è chiuso quindi in netta crescita. I sette punti conquistati in quattro partite hanno fatto dimenticare la sconfitta iniziale con il Belgio e, in vista degli impegni di novembre, hanno posizionato l’Italia in una situazione favorevole. Le prossime due gare, contro il Belgio in trasferta e la Francia in casa, saranno decisive per giocarsi la qualificazione ai quarti di finale della Nations League.




