Roberto Mancini ha iniziato a delineare la formazione per l’esordio della sua seconda avventura sulla panchina dell’Italia. L’obiettivo primario per la sfida contro il Belgio è una vittoria, fondamentale per ricreare entusiasmo attorno alla Nazionale. Nonostante i quattro impegni ravvicinati in undici giorni richiederanno un’ampia rotazione, le scelte per il primo incontro saranno mirate a mettere in difficoltà la squadra avversaria, senza pensare alla successiva trasferta in Turchia.
Una buona notizia è arrivata dal recupero di Giorgio Scalvini. Il difensore dell’Atalanta, dopo aver saltato una seduta in via precauzionale per un problema alla caviglia, si è allenato regolarmente con il gruppo e sarà a disposizione per la partita che si disputerà allo stadio Olimpico, per la quale sono stati venduti oltre 32.000 biglietti.
Per la linea difensiva davanti a Donnarumma, le prove hanno indicato un quartetto composto da Di Lorenzo a destra, la coppia centrale formata da Gianluca Mancini e Diego Coppola, e Calafiori a sinistra. Coppola, seguito dal vivo dal ct in una sua recente partita, ha guadagnato la fiducia dello staff tecnico dopo essersi imposto come titolare nel suo club. Sebbene Kayode resti un’alternativa a Di Lorenzo, il capitano del Napoli appare in vantaggio. Un’altra possibile variante potrebbe vedere lo spostamento di Calafiori al centro, con l’inserimento di Ahanor sulla fascia sinistra.
A centrocampo, il terzetto più provato è stato quello con l’esordiente Romano in cabina di regia, affiancato da Barella e Tonali come mezzali. Davide Frattesi, reduce da un ottimo periodo di forma, dovrebbe iniziare dalla panchina, con la possibilità di essere impiegato da titolare nella partita successiva per sfruttare le sue doti di inserimento. L’ambiente nel gruppo appare positivo, con i giocatori più esperti pronti ad accogliere i giovani di qualità per costruire una squadra competitiva.
Il reparto offensivo presenta ancora qualche incertezza, che probabilmente verrà sciolta nella rifinitura finale. Per il ruolo di centravanti, Pio Esposito rimane il favorito, anche se Moise Kean è stato testato con insistenza durante gli allenamenti. Sugli esterni, Daniel Maldini è stato provato sulla corsia di sinistra, mentre a destra la scelta è più aperta.
Nicolò Zaniolo rimane una figura considerata importante dal ct, ma il suo recente infortunio potrebbe portare a una gestione prudente, magari preservandolo per la trasferta in Turchia. Di conseguenza, salgono le quotazioni di Nicolò Cambiaghi, che appare in vantaggio su Vergara. Sebastiano Esposito rappresenta un’ulteriore opzione a partita in corso, potendo agire tra le linee in un eventuale passaggio al modulo 4-2-3-1.






