L’Italia si prepara a un nuovo ciclo, con il debutto in Nations League contro il Belgio che si disputerà allo Stadio Olimpico di Roma. Per il suo ritorno sulla panchina azzurra, il commissario tecnico Roberto Mancini ha delineato una strategia chiara, con l’obiettivo di rinnovare la squadra sia negli uomini che nello stile di gioco.
La base tattica sarà il 4-3-3, modulo che ha già portato grandi successi, ma con una flessibilità che consentirà di passare al 4-2-3-1 anche a partita in corso. La vera rivoluzione, però, riguarderà l’approccio: Mancini ha chiesto ai suoi una squadra meno incline al possesso palla sterile e più orientata alle verticalizzazioni immediate e al pressing alto. Questo cambio di filosofia richiederà un notevole dispendio di energie e una maggiore forza fisica da parte di tutti gli interpreti in campo.
Della formazione che ha iniziato l’avventura europea cinque anni fa, sono rimasti soltanto tre titolari: Gianluigi Donnarumma tra i pali, Giovanni Di Lorenzo come terzino e Nicolò Barella a centrocampo. Il turnover sarà quindi una necessità, anche per gestire al meglio le energie in vista della doppia sfida contro la Turchia e della successiva trasferta in Francia.
Le scelte del ct sono state condizionate da numerose assenze importanti. Alessandro Bastoni non sarà disponibile per la prima gara a causa di una squalifica. A questa si aggiunge una lista di infortunati che comprende Bryan Cristante, Manuel Locatelli, Alessandro Buongiorno e Federico Dimarco. Per sopperire alla defezione di quest’ultimo è stato convocato a Coverciano Matteo Ruggeri. Restano inoltre da valutare le condizioni di Giorgio Scalvini, fermato da un problema alla caviglia.
Durante il ritiro a Coverciano, l’allenatore ha effettuato test approfonditi, provando tutti i calciatori convocati per avere un quadro completo delle alternative. Ecco nel dettaglio le posizioni in cui sono stati impiegati i giocatori:
Portieri: Donnarumma, Carnesecchi, Vicario, Pessina.
Terzino destro: Kayode, Di Lorenzo.
Difensore centrale destro: Mancini, Ghilardi, Kouadio.
Difensore centrale sinistro: Bastoni, Scalvini, Coppola.
Terzino sinistro: Calafiori, Ahanor, Ruggeri.
Mezzala destra: Barella, Fagioli, Doumbia.
Regista: Romano, Mandragora, Ricci.
Mezzala sinistra: Tonali, Frattesi.
Ala destra: Zaniolo, Cambiaghi, Vergara.
Centravanti: Pio Esposito, Kean, Scamacca, Sebastiano Esposito.
Ala sinistra: Inacio, Raspadori, Maldini, Zoma.
Sulla base delle indicazioni emerse dalle sessioni di allenamento, si delinea una probabile formazione per l’esordio. L’undici titolare dovrebbe schierarsi con il modulo 4-3-3: Donnarumma in porta; Di Lorenzo, Mancini, Coppola e Calafiori a comporre la linea difensiva; a centrocampo Barella, Romano e Tonali; in attacco il tridente formato da Zaniolo, Pio Esposito e Raspadori.




