Il presidente della Federcalcio argentina, Claudio Tapia, ha chiarito la posizione della Nazionale riguardo al futuro di Lionel Messi. La federazione non eserciterà alcuna pressione sul capitano per la sua eventuale partecipazione alla Copa América del 2028. La stella dell’Inter Miami rimane un riferimento per la squadra, ma la decisione di continuare a vestire la maglia albiceleste spetterà esclusivamente a lui.
La Federcalcio argentina ha deciso di concedere al suo giocatore più rappresentativo tutto il tempo necessario per valutare il proprio percorso in Nazionale. L’attaccante, che si avvicina alla fase finale di una carriera leggendaria, non ha ancora dato indicazioni sulla sua presenza al torneo continentale che si disputerà tra quattro anni.
Intervistato da TyC Sports, Tapia ha sottolineato come la scelta di prendere parte alla Copa América 2028 sia una questione del tutto personale. «È una decisione che spetta solo a lui», ha affermato il presidente, mettendo a tacere le speculazioni su possibili richieste da parte dell’ambiente federale per garantirne la presenza. L’obiettivo dichiarato è lasciare il giocatore sereno nelle sue valutazioni.
L’influenza del numero 10 sulla squadra rimane ineguagliabile. È stato il talismano indiscusso nella vittoria della Coppa del Mondo 2022, dove ha trascinato l’Argentina al trionfo, e ha guidato la selezione anche nelle vittorie consecutive in Copa América nel 2021 e 2024. Con 207 presenze e 125 gol, è il giocatore più iconico nella storia della nazionale sudamericana.
Tapia ha elogiato la sua qualità e la sua leadership, affermando che la sua classe trascende l’età. «Mi è piaciuto vederlo in campo; è stato il punto di riferimento in ogni competizione. Deve sentirsi pronto. Nel 2022 non sapevamo se avrebbe giocato nel 2026. Ha detto che avrebbe affrontato la situazione una partita alla volta e lo abbiamo visto al suo meglio», ha aggiunto.
Nonostante si avvicini ai 40 anni, la sua classe gli permette di essere ancora un titolare inamovibile e decisivo. Nominato MVP del Mondiale 2022, ha saputo adattare il suo stile di gioco all’avanzare dell’età, trasformandosi in un regista offensivo ancora più letale e mantenendo un’incisività straordinaria nei momenti chiave.
Mentre il mondo del calcio attende una sua eventuale decisione, l’invito di Tapia agli argentini è quello di apprezzare il tempo che resta al campione in campo. L’attenzione si è spostata dalla pressione per le future convocazioni alla gioia che la sua presenza continua a regalare. «Dovremmo essere orgogliosi di lui», ha concluso Tapia. «Che possa continuare a divertirsi giocando e che possa prendere la decisione che ritiene più giusta».





