Juventus, 100 milioni da Exor per tornare in Champions

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Cronache sport calcio
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Exor ha deliberato un aumento di capitale da 250 milioni di euro per la Juventus. L’operazione, che sarà completata entro dicembre, ha l’obiettivo di sostenere il piano di rilancio del club, con il ritorno stabile in Champions League come priorità assoluta indicata dalla proprietà.

La manovra finanziaria è stata studiata per coprire le esigenze patrimoniali e supportare gli obiettivi strategici. Secondo le stime, circa 125 milioni di euro serviranno a coprire le perdite previste per le prossime due stagioni. La restante parte, un tesoro di almeno 100 milioni, sarà destinata a supportare lo sviluppo della società, con investimenti mirati principalmente al rafforzamento della rosa.

Questi fondi non significano che la dirigenza potrà operare senza vincoli. La Juventus dovrà continuare a rispettare i parametri di controllo dei costi imposti da UEFA e FIGC, oltre ai paletti fissati dal “settlement agreement” firmato con Nyon. Tuttavia, il management, guidato dall’amministratore delegato Maurizio Scanavino, avrà il vantaggio di agire con le spalle coperte da una proprietà solida e liquida, determinata a riportare la squadra ai vertici.

John Elkann ha posto come condizione imprescindibile il ritorno in Champions League per rimettere la Juventus su un percorso di equilibrio economico-finanziario. L’orizzonte temporale per far quadrare i conti è stato fissato al 2029, un obiettivo da raggiungere attraverso una politica di investimenti sostenibili. In questo quadro, la società ha già intrapreso un percorso di riduzione dei costi operativi, riuscendo a tagliare la spesa di decine di milioni nelle ultime stagioni.

Anche con le regole attuali, fare mercato è possibile attraverso operazioni strategiche. Un esempio di questa filosofia è la gestione degli investimenti sugli attaccanti, dove la sostituzione di un giocatore con un ingaggio e un ammortamento elevati con un nuovo acquisto dal costo complessivo inferiore a bilancio permette di liberare risorse. Questo gioco di incastri finanziari amplia il ventaglio delle possibilità per la dirigenza.

Per gestire le necessità immediate di cassa, Exor verserà subito 60 milioni come anticipo sull’aumento di capitale. La holding si è inoltre impegnata a coprire non solo la propria quota di pertinenza ma anche l’eventuale inoptato da parte degli azionisti di minoranza. È importante sottolineare che il budget extra da 100 milioni non sarà limitato alla sola finestra di mercato di gennaio, ma sarà spalmato su un arco temporale più ampio.

Infine, il piano di sviluppo del club non esclude futuri investimenti sulle infrastrutture. Sono state valutate ipotesi di interventi mirati sull’Allianz Stadium, con l’obiettivo di migliorare i servizi e l’offerta di hospitality per incrementare ulteriormente i ricavi da stadio, che hanno già mostrato una crescita record.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

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