Juventus, crollo in casa: la Lazio vince 3-0

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Cronache Mercato
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Una pesante sconfitta ha segnato la serata della Juventus, superata all’Allianz Stadium dalla Lazio con un netto 0-3 che ha scatenato la dura contestazione del pubblico. La partita, apparsa a senso unico fin dalle prime battute, ha visto i bianconeri in costante difficoltà, incapaci di costruire gioco e di creare reali pericoli dalle parti del portiere Mandas. I fischi assordanti che hanno accompagnato la squadra al fischio finale hanno certificato la profonda delusione dei tifosi per una prestazione incolore.

Il match si è sbloccato dopo circa mezz’ora di gioco, quando Provstgaard ha portato in vantaggio la squadra allenata da Gattuso con un preciso colpo di testa che non ha lasciato scampo. Nella ripresa, il copione non è cambiato: la reazione dei padroni di casa è stata sterile e disorganizzata, e gli ospiti ne hanno approfittato per dilagare. Prima Isaksen ha firmato il raddoppio capitalizzando una disattenzione difensiva, poi Dele-Bashiru ha chiuso definitivamente i conti nei minuti finali, fissando il risultato sul tris.

Con questa vittoria, i biancocelesti hanno agganciato l’Inter in vetta alla classifica, mentre per la Juventus si è aperta una notte fonda. L’avvio di stagione complicato, con soli 11 punti raccolti in sette partite, ha allontanato sensibilmente la squadra dalle prime posizioni. L’analisi del commentatore Sandro Sabatini al termine dell’incontro è stata durissima e senza appello. ‘Uno scempio così della Juventus si perde nella memoria del tempo e degli anni’, ha dichiarato, sottolineando come la cronaca della partita sia sufficiente a descrivere il crollo.

‘Non serve la storia per raccontare che la Juventus non esiste più’, ha proseguito Sabatini. ‘La Juve di Spalletti non esiste, è una squadra che finora è stata accompagnata da una certa narrazione basata su bel gioco, calcio dominante e ‘diamo tempo’; ma ormai c’è solo l’evidenza di un campionato sfumato’. Il commentatore ha inoltre evidenziato la netta superiorità della formazione ospite. ‘C’è stata una dimostrazione di forza data dalla Lazio di Gattuso, a Torino. Non ci si può attaccare a nulla: non c’è una decisione arbitrale controversa, non ci sono miracoli del portiere’.

Secondo il suo parere, in campo si è vista una sola squadra, con i giocatori bianconeri scesi in campo ‘solo alla fine per ascoltare tutti i fischi, mai come stavolta meritati’. La conclusione finale è amara e non lascia spazio a interpretazioni: ‘La Juve del passato non esiste più, ma non esiste più neanche quella che, un giorno, in prospettiva, poteva tornare a far sognare’.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

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