Jonathan David, ex attaccante della Juventus, ha rilasciato alcune dichiarazioni dopo il suo ottimo avvio di stagione con la maglia dell’Atletico Madrid. Intervistato da SportMediaset, il centravanti canadese ha colto l’occasione per analizzare la sua difficile esperienza in Serie A, durata un solo anno, e per spiegare le ragioni del suo mancato ambientamento nel calcio italiano.
Il giocatore non ha lasciato un segno indelebile nella sua ultima stagione a Torino. Agli ordini di Luciano Spalletti, non è mai riuscito a imporsi come punto di riferimento offensivo e le strade fra le parti si sono separate nel corso dell’ultima estate.
Trasferitosi in Spagna durante l’ultima finestra di mercato estiva, l’attaccante ha subito trovato la sua dimensione. La formula del trasferimento è stata quella del prestito con opzione di riscatto fissata a 25 milioni di euro, un’operazione che ha permesso al giocatore di cercare nuove motivazioni lontano dal campionato italiano.
Sotto la guida tecnica di Diego Simeone, David sembra essere rinato. L’allenatore argentino gli ha concesso fin da subito grande fiducia, schierandolo titolare e ricevendone in cambio prestazioni di alto livello e, soprattutto, gol pesanti. Il canadese ha infatti inaugurato la sua avventura con i Colchoneros mettendo a segno tre reti consecutive, dimostrando un feeling immediato con il nuovo ambiente.
La sua ultima prodezza è arrivata nel derby contro il Real Madrid guidato da José Mourinho, dove una sua rete si è rivelata decisiva per le sorti della sfida. Proprio nel post partita, ha ripercorso il suo passato: “Da quando sono arrivato mi avete detto chiaramente che l’attaccante della Juventus è il giocatore più criticato d’Italia”.
Ha poi approfondito le difficoltà incontrate: “Per me è stata una stagione molto difficile, ho fatto fatica ad adattarmi al vostro calcio. Giocare in un club come la Juventus è complicato, non c’è il tempo per adattarsi”. Un’analisi lucida che sottolinea il peso specifico della maglia bianconera e le aspettative che essa comporta.
Il discorso si è poi spostato sul suo presente felice a Madrid. “Se sono riuscito ad ambientarmi all’Atletico? Credo di sì, ci troviamo bene”, ha concluso il giocatore. Ha infine elogiato il suo nuovo tecnico: “Il Cholo dà molta fiducia ai suoi giocatori e lo apprezzo molto”.






