La Juventus ha mosso un passo decisivo per rinforzare la propria difesa. La dirigenza bianconera ha infatti raggiunto un’intesa verbale totale con Jhon Lucumì, definendo i contorni di un potenziale contratto. Con l’accordo in tasca con il giocatore, l’attenzione si è spostata interamente sul tavolo della trattativa con il Bologna.
Il difensore colombiano ha espresso in modo inequivocabile la sua preferenza per il trasferimento a Torino. Dopo aver messo in pausa ogni discorso di mercato per concentrarsi sugli impegni con la sua nazionale, ha valutato le diverse opzioni e ha scelto la Juventus come sua unica destinazione. Questa decisione lo ha portato a declinare sondaggi e approcci concreti provenienti da alcuni club della Premier League, in attesa che la società bianconera formalizzi l’operazione.
La negoziazione tra i due club è entrata in una fase cruciale. Il Bologna ha fissato il prezzo del cartellino del giocatore a 25 milioni di euro, una cifra considerata il giusto valore per un elemento chiave della propria rosa. Una prima offerta presentata dalla Juventus è stata respinta perché ritenuta non adeguata. Ora, la dirigenza torinese sta preparando un nuovo rilancio per avvicinarsi sensibilmente alla richiesta dei rossoblù e chiudere l’affare.
Nei prossimi giorni sono previsti nuovi contatti per tentare di colmare la distanza tra domanda e offerta. La volontà del calciatore di vestire la maglia bianconera rappresenta un fattore determinante, che sta spingendo l’agente del colombiano a mediare attivamente tra le parti per trovare una soluzione che soddisfi tutti.
L’interesse della Juventus per Lucumì non è casuale. Il club è alla ricerca di un difensore centrale mancino, abile nell’impostazione del gioco dal basso e con una buona esperienza nel campionato italiano. Il profilo del colombiano corrisponde perfettamente a queste esigenze, offrendo una combinazione di solidità difensiva e qualità tecnica che si integrerebbe bene nel sistema di gioco della squadra.
D’altra parte, il Bologna ha mostrato un’apertura alla cessione. L’amministratore delegato Claudio Fenucci ha confermato pubblicamente la situazione, spiegando come il club prenderà in considerazione un’offerta congrua. “Già l’anno scorso riteneva chiuso il suo ciclo qui”, ha dichiarato il dirigente, “gli abbiamo chiesto di restare e lo ha fatto disputando una buona stagione. È giusto valutare insieme a lui una proposta adeguata”.
Questa apertura non significa però un via libera incondizionato. Il club emiliano intende monetizzare al massimo la partenza di un giocatore che ha contribuito in modo significativo alla storica qualificazione in Champions League, e non farà sconti importanti sul prezzo stabilito. L’esito della trattativa dipenderà quindi esclusivamente dalla capacità della Juventus di presentare una proposta economica che il Bologna riterrà irrinunciabile.





