La Juventus ha definito l’ingaggio del suo nuovo rinforzo per la difesa: Jhon Lucumí arriverà dal Bologna. La trattativa ha subito un’accelerazione decisiva nelle scorse ore e l’accordo tra i due club è stato ormai raggiunto, tanto che il giocatore è atteso a Torino a breve per sostenere le visite mediche e firmare il suo nuovo contratto.
L’intesa è maturata durante un vertice tra le dirigenze. Il direttore tecnico bianconero Cristiano Giuntoli ha presentato un’offerta di 18 milioni di euro di parte fissa più 2 milioni legati a bonus facilmente raggiungibili. La proposta ha permesso di avvicinare sensibilmente le posizioni, lasciando solo una minima distanza, stimata intorno ai 2 milioni, rispetto alla richiesta iniziale del club emiliano. Filtra grande ottimismo per la chiusura imminente dell’affare.
Un fattore determinante per il buon esito della negoziazione è stato il fermo desiderio del calciatore di trasferirsi a Torino. Il centrale colombiano ha infatti atteso la chiamata della Juventus, rifiutando nel frattempo diverse proposte arrivate sia da altri club italiani che dall’estero. La sua scelta ha spinto il Bologna a trovare un punto d’incontro con la società bianconera, agevolando di fatto la trattativa.
Il difensore aveva una clausola rescissoria di 28 milioni di euro, valida fino alla metà di luglio, che però non è stata esercitata da alcun club. Nonostante ciò, esisteva un accordo tra il giocatore e la società rossoblù che prevedeva una sua cessione durante questa finestra di mercato. Già la scorsa estate il colombiano era stato vicino al trasferimento, con il Sunderland in Premier League che aveva mostrato un forte interesse, ma alla fine era rimasto per un’altra stagione in Emilia.
L’arrivo del difensore colombiano risponde a una precisa esigenza tattica del nuovo allenatore Thiago Motta, che lo ha già allenato con successo proprio a Bologna. Il tecnico cercava un centrale mancino, abile nell’impostazione del gioco dal basso e affidabile in marcatura, profilo che il nuovo acquisto incarna alla perfezione. L’operazione per portarlo a Torino resterà comunque slegata da altre possibili trattative tra i due club, come quella per il terzino Juan Cabal.




