Il futuro di Rafael Leao al Milan si deciderà all’inizio della prossima settimana. La proprietà del club ha infatti fissato un incontro diretto tra il giocatore e Gerry Cardinale, numero uno del fondo RedBird. L’obiettivo del patron rossonero è chiaro: porre fine a mesi di speculazioni e ottenere una risposta definitiva dall’attaccante.
La richiesta di un faccia a faccia è partita proprio da Cardinale, determinato a risolvere una situazione che si è trascinata a lungo. Curiosamente, il nome dell’attaccante non è comparso nella lista dei possibili partenti indicata dal tecnico Ruben Amorim durante il suo recente summit a Milanello con la dirigenza, un dettaglio che aggiunge complessità alla vicenda.
Durante l’incontro, la posizione del club sarà netta e senza margini di interpretazione. Cardinale presenterà al giocatore due sole opzioni, una soluzione “bianca o nera” per il suo futuro. Non ci sarà spazio per vie di mezzo o ulteriori rinvii.
La prima via è quella della cessione. Se l’ex giocatore del Lille manifesterà la volontà di cambiare squadra, dovrà essere presentata un’offerta concreta e soddisfacente, quantificata in una cifra tra i 50 e i 60 milioni di euro. Finora, il mercato non ha prodotto proposte ritenute all’altezza delle richieste del club, ma la porta per un addio resterà aperta a queste condizioni.
La seconda opzione è la permanenza in rossonero. In questo caso, il club chiederà un reintegro totale e senza riserve nel gruppo squadra. La società esigerà un chiarimento definitivo con l’ambiente, compresi i compagni, per superare le tensioni emerse negli ultimi mesi e ripartire con un impegno rinnovato.
In attesa di definire il suo destino, è arrivata la notizia di uno stop forzato per motivi fisici. L’attaccante non è stato convocato per la prestigiosa amichevole contro il Manchester United.
La causa dell’assenza è un problema muscolare. L’infortunio non solo gli ha impedito di partecipare alla trasferta, ma mette a serio rischio anche la sua presenza per l’esordio in campionato, in programma il prossimo 23 agosto contro il Torino. Le sue condizioni verranno monitorate per stabilire i tempi di recupero.




