La Juventus ha avviato una profonda ristrutturazione della rosa in vista della prossima stagione. Il direttore tecnico Cristiano Giuntoli, in accordo con il nuovo allenatore Thiago Motta, ha ricevuto il mandato di sfoltire l’organico per abbassare il monte ingaggi e finanziare le operazioni in entrata.
L’obiettivo è creare una squadra più sostenibile economicamente e funzionale alle idee tattiche del tecnico. La lista dei partenti è lunga e coinvolge giocatori di primo piano, alcuni con contratti onerosi che rendono le trattative complesse. Il club lavorerà per definire la maggior parte delle uscite entro fine luglio, così da consegnare al nuovo allenatore un gruppo già delineato per la preparazione estiva.
Il primo nome eccellente sulla lista delle cessioni è quello di Wojciech Szczęsny. L’arrivo di Michele Di Gregorio ha di fatto chiuso l’era del portiere polacco a Torino, il cui ingaggio da 6,5 milioni netti è considerato insostenibile. La dirigenza ha quindi dato il via libera alla sua partenza.
Per lui si sono aperte le porte della Saudi Pro League, con l’Al-Nassr che ha mostrato un interesse concreto. Anche in difesa ci saranno movimenti: il giovane Dean Huijsen, rientrato dal prestito alla Roma, potrebbe essere sacrificato per generare una preziosa plusvalenza.
A centrocampo la situazione è altrettanto dinamica. Weston McKennie sembra destinato a lasciare Torino, dato che le trattative per il rinnovo del suo contratto in scadenza nel 2025 non hanno avuto successo. La società lo ha messo sul mercato per evitare di perderlo a parametro zero.
Destino simile per Filip Kostić, le cui caratteristiche sono state giudicate poco compatibili con il sistema di gioco di Thiago Motta. Un capitolo a parte è rappresentato da Arthur Melo, tornato dal prestito alla Fiorentina: il suo altissimo stipendio è il principale ostacolo per una sistemazione definitiva.
Anche il reparto offensivo subirà una trasformazione. Moise Kean e Arkadiusz Milik sono considerati fuori dal nuovo progetto tecnico. Il primo cerca una nuova avventura per rilanciarsi dopo una stagione difficile, con l’interesse di club come Fiorentina e Bologna.
Per Milik, reduce da un infortunio, si cercherà una sistemazione che possa soddisfare tutte le parti. Infine, si valuterà il futuro dei giovani di rientro dai prestiti, come Kaio Jorge, che potrebbero essere ceduti per fare cassa e liberare ulteriore spazio in rosa.











