La Juventus ha intensificato le sue attività di scouting durante il Mondiale, non solo per monitorare i progressi di obiettivi di mercato come David e Koopmeiners, ma anche per valutare nuovi profili. Il nuovo amministratore delegato Giovanni Carnevali ha inviato una delegazione di osservatori in Nord-America per seguire da vicino diversi giocatori.
Il primo nome sulla lista rimane Brahim Díaz. Il trequartista del Real Madrid si è messo in mostra con il Marocco, fornendo due assist nelle prime partite, ma la sua situazione è complessa. Il giocatore pare convinto di volersi giocare le sue carte alla corte di Mourinho e non prenderà una decisione sul suo futuro prima della fine dell’estate, spingendo la dirigenza bianconera a preparare un piano alternativo.
In questo contesto, ha preso corpo l’ipotesi che porta a Lee Kang-In. Il nome del trequartista sudcoreano del Paris Saint-Germain è emerso nei dialoghi tra i due club per Randal Kolo Muani, un’operazione che la Juventus cerca di definire da tempo per riportare l’attaccante a Torino.
Le trattative per Kolo Muani sono state articolate: inizialmente si era parlato di uno scambio con Jonathan David, poi è emerso l’interesse parigino per Khephren Thuram. Successivamente, le discussioni si sono arenate sulla formula del trasferimento, con il PSG che ha chiesto 40 milioni a titolo definitivo e la Juventus che ha proposto un prestito con obbligo di riscatto. Proprio in questi colloqui è stato menzionato il profilo di Lee, ritenuto adatto alle richieste tattiche di Spalletti.
Classe 2001, Lee Kang-In è un talento noto in patria fin da bambino. Trasferitosi a 10 anni al Valencia, ha debuttato in prima squadra a soli 17 anni. Dopo una parentesi al Maiorca da svincolato, il PSG ha investito 22 milioni di euro per acquistarlo nel 2023.
Giocatore brevilineo ma solido, è un mancino naturale che sa disimpegnarsi anche sulla fascia destra a piede invertito. Nell’ultima stagione sotto la guida di Luis Enrique ha totalizzato 4 gol e 5 assist in 1843 minuti. Rispetto a Brahim Díaz, ha meno esperienza internazionale ma una simile capacità di proteggere palla e una spiccata dote per i cross. Anche l’Atletico Madrid ha mostrato interesse, con un’offerta che si aggirerebbe intorno ai 25 milioni. La Juventus, per ora, continua a osservarlo attentamente e a riflettere sulla prossima mossa.











