Inter, sfumato Palestra: caccia a un nuovo esterno

274
Cronache sport calcio
Cronache sport calcio

L’Inter ha incassato il rifiuto di Marco Palestra, che ha scelto di trasferirsi al Chelsea, e si è immediatamente rituffata sul mercato alla ricerca di un nuovo proprietario per la fascia destra. La dirigenza nerazzurra è stata costretta a rivedere i propri piani dopo che l’accordo con l’Atalanta e con l’entourage del giocatore sembrava ormai raggiunto e definito in ogni dettaglio.

L’aggressivo e decisivo inserimento del club inglese ha fatto saltare un’operazione data per conclusa. Superata la frustrazione per il mancato ingaggio, la società ha rapidamente riavviato il casting per una corsia profondamente rivoluzionata dal mercato. Dopo la cessione di Dumfries, le chiavi della fascia destra avrebbero dovuto essere affidate a Palestra, ma ora la dirigenza sta già valutando diversi nomi alternativi.

Tra le opzioni considerate, sono tornati di moda profili già seguiti durante la scorsa sessione di mercato invernale. Uno di questi è Moussa Diaby, francese di proprietà dell’Al-Ittihad. Nonostante il suo ruolo naturale sia più spiccatamente offensivo, il suo desiderio di tornare a essere protagonista in un campionato europeo lo rende un’opzione che il club continua a monitorare con attenzione, pur non rappresentando la prima scelta assoluta.

Un altro nome che rientra pienamente nei parametri societari è quello di Michael Kayode. Il giocatore del Brentford, reduce da una stagione da protagonista in Premier League, rispecchia le caratteristiche ideali ricercate dalla società: giovane, italiano, pronto per il grande salto e con un potenziale di crescita ancora inesplorato. L’ostacolo principale, tuttavia, è rappresentato dalla valutazione del suo cartellino, che il club londinese stima tra i 30 e i 40 milioni di euro.

Esistono anche alternative che potrebbero richiedere un esborso economico più contenuto, sebbene l’Inter sembri intenzionata a investire una parte importante del budget sul nuovo esterno. Il nome di Anan Khalaili, talentuoso israeliano dell’Union Saint-Gilloise, è stato proposto al club nelle scorse settimane più dall’entourage del calciatore che per iniziativa nerazzurra. Per questo motivo, è improbabile che sia lui il prescelto.

Altri profili come Dan Ndoye del Nottingham Forest e Dodò della Fiorentina sono stati oggetto di valutazione, ma la dirigenza non ha mostrato l’intenzione di affondare il colpo. Nella rosa dei candidati resta infine un’ipotesi più complessa che porta ad Andrea Cambiaso della Juventus.

È noto che la società bianconera apprezzi da tempo le qualità di Davide Frattesi, e l’idea di uno scambio tra i due giocatori è uno scenario da non escludere a priori. Tuttavia, si tratterebbe di una trattativa articolata e la fase di ricerca, tornata a uno stadio embrionale dopo il caso Palestra, suggerisce massima cautela. L’Inter si prenderà il tempo necessario per individuare il profilo ideale, consapevole dell’importanza strategica dell’esterno destro nel consolidato modulo 3-5-2.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome