L’emergenza infortuni in casa Juventus ha assunto contorni ancora più critici. L’ultimo a fermarsi è stato l’attaccante Jeremie Boga, che va ad allungare una lista di assenti già preoccupante per il tecnico Luciano Spalletti in questo avvio di stagione sfortunato.
L’esterno ivoriano ha accusato un dolore muscolare al termine della partita disputata contro il Milan. I primi riscontri hanno evidenziato un problema al flessore della coscia e si teme uno stiramento. Il giocatore si è sottoposto agli esami strumentali per definire l’esatta entità del danno; qualora la diagnosi venisse confermata, lo stop sarebbe di circa un mese. In questo scenario, Boga rivedrebbe il campo soltanto dopo la prossima sosta per le nazionali.
La situazione alla Continassa è diventata estremamente complessa. Nelle scorse settimane il club ha dovuto fare i conti con gli interventi chirurgici subiti da Kenan Yildiz, operato al piede sinistro, e da Marcus Thuram, sottoposto a un’operazione al ginocchio. A loro potrebbe presto aggiungersi anche Manuel Locatelli.
Il centrocampista sta valutando se sottoporsi a un intervento chirurgico per risolvere la lesione al menisco riportata sempre durante la sfida con i rossoneri. Secondo le indiscrezioni, la sua scelta propenderà per l’operazione, una decisione che comporterebbe un’assenza dai campi di gioco di almeno tre mesi, con tempi di recupero che potrebbero anche allungarsi ulteriormente.
Il bollettino medico bianconero include anche altri nomi. Per Marcus Thuram il rientro è previsto a lunghissimo termine, mentre Yildiz tenterà di tornare a disposizione verso la fine di novembre. Tempi lunghi anche per Justin Ekhator, che avrà bisogno di almeno altri quaranta giorni, e per Juan David Cabal, il cui rientro è fissato per la fine di ottobre.
Nonostante il quadro generale sia negativo, arrivano anche alcune notizie confortanti per Spalletti. Andrea Cambiaso e Weston McKennie sono infatti vicini al pieno recupero e al rientro in gruppo.
Il ritorno del centrocampista americano sarà di fondamentale importanza tattica. La sua duttilità gli permetterà di essere impiegato anche in mezzo al campo, un reparto attualmente in piena emergenza con i soli Douglas Luiz e Teun Koopmeiners a disposizione. Si attende inoltre il completo recupero di Pape Matar Sarr, arrivato dal Tottenham non al meglio della condizione. Per far fronte a questa serie di assenze, dalla Next Gen è stato promosso in prima squadra il giovane Augusto Owusu.






