Finite le vacanze concesse durante la sosta per le nazionali, la Juventus ha ripreso il lavoro alla Continassa. È scattata ufficialmente l’operazione Cagliari, con il tecnico Thiago Motta che ha diretto la prima seduta di allenamento dopo alcuni giorni di riposo. L’obiettivo è preparare al meglio la prossima sfida di campionato e ritrovare il ritmo partita dopo l’interruzione.
In questa prima fase, il gruppo di lavoro è stato necessariamente ridotto. Presenti i giocatori non convocati dalle rispettive selezioni, come Gleison Bremer, che hanno potuto iniziare a lavorare con maggiore anticipo agli ordini del nuovo allenatore. Si tratta di una fase cruciale per assimilare i dettami tattici di Motta, in attesa del rientro di tutti gli effettivi.
Il controesodo dei nazionali inizierà nelle prossime ore e proseguirà per tutta la settimana. I diversi bianconeri impegnati in giro per il mondo faranno ritorno a Torino in base ai rispettivi calendari, con i sudamericani che, come di consueto, saranno tra gli ultimi a riaggregarsi al gruppo. Il tecnico italo-brasiliano attende con impazienza di poter disporre della rosa al completo per poter lavorare in modo intensivo sulla strategia da adottare contro la formazione sarda.
Particolare attenzione sarà riservata a Kerim Alajbegovic. Il giovane talento bosniaco, classe 2006, rientrerà a Torino con la necessità di sottoporsi a controlli medici specifici. Durante gli impegni con la sua nazionale, Alajbegovic ha accusato dei crampi nel corso di una partita, un problema che ha spinto il commissario tecnico a non rischiarlo nell’incontro successivo per pure ragioni precauzionali.
Nonostante non sembri trattarsi di un infortunio grave, lo staff medico della Juventus valuterà attentamente le sue condizioni per escludere qualsiasi tipo di complicazione muscolare e definire un percorso di recupero personalizzato, se necessario. Il giocatore, punto di forza della formazione Next Gen e già nel giro della prima squadra, rappresenta un patrimonio importante per il club, che intende gestire la sua crescita con la massima cautela.
Con il rientro progressivo di tutti i giocatori, Thiago Motta potrà finalmente iniziare a plasmare la sua Juventus in vista di un periodo denso di impegni. La verifica delle condizioni fisiche dei nazionali sarà il primo passo, seguito da un intenso lavoro tattico per arrivare preparati e concentrati alla sfida di campionato. La condizione di Alajbegovic resta l’unica, lieve incognita in un quadro di generale ripartenza.







