Juventus, Spalletti deve recuperare Woltemade

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Cronache Mercato
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Terminata la sosta per le nazionali, i club si preparano alla ripresa della stagione 2026/2027. Per le squadre impegnate nelle coppe europee, come la Juventus, inizierà un vero e proprio tour de force. Luciano Spalletti ha lavorato alla Continassa con un gruppo ridotto a causa di infortuni e convocazioni, ma in vista della trasferta di Cagliari potrà contare su due certezze opposte nel reparto offensivo: Kolo Muani e Nick Woltemade.

Sin dall’inizio del campionato, il tecnico ha sempre puntato sul francese come attaccante di riferimento, schierandolo titolare in tutte le cinque partite di Serie A. Nonostante la fiducia, Kolo Muani non ha ancora segnato, registrando solo un assist. A suo favore gioca il fatto di non essere stato convocato dalla nazionale francese di Zinedine Zidane, avendo così avuto modo di allenarsi al massimo agli ordini di Spalletti e di presentarsi come l’attaccante teoricamente più in forma.

Le notizie positive per l’allenatore bianconero, però, si fermano qui. Se da un lato Kolo Muani ha potuto migliorare la sua condizione, il centravanti tedesco è tornato dal doppio impegno con la sua nazionale carico di nuove incertezze. I segnali incoraggianti visti in Europa League contro il NEC si sono spenti, culminando in un grave errore sotto porta contro la Serbia che ha attirato su di lui le critiche della stampa, in un momento di grande attenzione mediatica sulla nazionale tedesca in fase di rinnovamento.

Recuperare il giocatore è diventata una missione prioritaria per Spalletti. Benché sia un patrimonio del Newcastle, arrivato in prestito secco senza diritto di riscatto, le sue caratteristiche fisiche lo rendono un elemento unico nella rosa della Juventus. Con nove partite da disputare in un mese, tra cui gli impegni infrasettimanali di Europa League che riducono i tempi di recupero, il tedesco diventerà un ricambio non solo utile, ma assolutamente necessario per far rifiatare Kolo Muani.

Finora il suo impatto in campionato è stato nullo: zero gol, zero assist, un xGoal di appena 0.27 e una sola grande occasione creata. I dati che più allarmano Spalletti, però, riguardano la sua partecipazione al gioco: solo il 50% di duelli aerei vinti e il 71% di contrasti vinti. Questi numeri indicano una condizione fisica e, soprattutto, mentale ancora lontana dai livelli ottimali. La necessità di recuperarlo è evidente, ma la sfida più grande sarà trasformarlo in un attaccante di livello europeo.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

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