Il pre-campionato della Juventus è ufficialmente iniziato alla Continassa, segnando l’avvio dell’era di Luciano Spalletti. Il nuovo tecnico ha subito impresso la sua filosofia al gruppo, basata su intensità, disciplina tattica e massima dedizione da parte di ogni singolo elemento della rosa, senza alcuna eccezione.
Le prime giornate di lavoro sono state caratterizzate da doppie sedute di allenamento, con un focus particolare sulla preparazione atletica e sui primi dettami tattici. Spalletti ha dimostrato di non fare sconti, chiedendo concentrazione e sacrificio a un gruppo ancora in fase di definizione, composto da quasi trenta calciatori e in attesa dei nazionali di ritorno dalle vacanze.
Uno dei nodi cruciali che la dirigenza dovrà sciogliere riguarda la gestione degli esuberi. La rosa attuale è numericamente troppo ampia e include giocatori fuori dal progetto tecnico, come Arthur, il cui peso a bilancio rappresenta un ostacolo significativo per le future operazioni di mercato. La sua situazione, insieme a quella di altri elementi in uscita, impegnerà il direttore sportivo nelle prossime settimane per liberare risorse economiche e spazio in squadra.
Parallelamente al lavoro di sfoltimento, il club si muove per completare l’organico con almeno un paio di innesti di qualità. L’obiettivo è fornire a Spalletti i profili richiesti per il suo sistema di gioco, in particolare a centrocampo e in attacco, reparti che necessitano di alternative valide e funzionali.
La vicenda legata a Marcus Thuram, sfumato sul finale della trattativa, ha rappresentato un campanello d’allarme, evidenziando le difficoltà di un mercato complesso. Ora la dirigenza dovrà esplorare nuove piste per non farsi trovare impreparata all’inizio del campionato.
Il ritiro estivo rappresenta però anche un’importante vetrina per i giovani talenti aggregati dalla formazione Next Gen. Spalletti li sta osservando con grande attenzione, pronto a valutare chi tra loro potrà rivelarsi una risorsa preziosa per la prima squadra nel corso della stagione. Da questo lavoro intenso e meticoloso stanno emergendo le fondamenta della nuova Juventus, in un’estate di ricostruzione e grandi aspettative a un mese dal via della Serie A.




