La Juventus ha intensificato la ricerca di un portiere per il futuro e ha individuato un nuovo, interessante profilo in Sud America. Secondo le ultime indiscrezioni, la dirigenza ha messo nel mirino Pedro Morisco, estremo difensore classe 2002 del Coritiba, considerato uno dei talenti più promettenti del panorama brasiliano.
Questa mossa si inserisce in un piano di rinnovamento completo del reparto. Mentre è stato confermato che il club eserciterà l’opzione di riscatto per Guglielmo Vicario, la stessa sorte non toccherà a Kamil Grabara, il cui percorso è stato compromesso da un infortunio. La società dovrà inoltre definire il destino di altri elementi della rosa come Neto e Carlo Pinsoglio, creando la necessità di ingaggiare almeno due nuovi portieri per completare l’organico in vista della prossima stagione.
Ma chi è Pedro Morisco? Si tratta di un portiere moderno, di 22 anni, dotato di una struttura fisica imponente con i suoi 191 centimetri di altezza. Le sue qualità principali sono l’esplosività tra i pali e una notevole reattività, che gli hanno permesso di compiere interventi di alto coefficiente di difficoltà. Oltre alle doti tradizionali, si è distinto per una spiccata abilità nel gioco con i piedi, caratteristica sempre più richiesta nel calcio contemporaneo. Le statistiche del campionato brasiliano hanno evidenziato una media di 20-25 passaggi progressivi completati a partita, a testimonianza della sua capacità di avviare l’azione e superare le prime linee di pressione avversaria.
Il suo potenziale non è passato inosservato ai piani alti del calcio internazionale. Carlo Ancelotti, durante la sua esperienza alla guida della nazionale brasiliana, lo ha convocato e schierato come titolare in un’amichevole contro l’India. In quella partita, vinta 4-0, il giovane portiere ha mantenuto la porta inviolata e si è reso protagonista con un paio di parate decisive, quasi miracolose, che hanno confermato le sue grandi doti.
In patria, gli addetti ai lavori non hanno esitato a etichettarlo come il potenziale “erede di Alisson”, un paragone pesante ma indicativo delle aspettative che lo circondano. Nel dibattito sui migliori giovani talenti del ruolo, il suo nome viene spesso preferito a quello di altri prospetti di valore, come Hugo Souza del Corinthians.
L’operazione appare finanziariamente sostenibile per le casse del club. Il contratto che lega Morisco al Coritiba scadrà nel dicembre del 2027, ma per strapparlo al club brasiliano potrebbe essere sufficiente un investimento contenuto, stimato tra i 5 e gli 8 milioni di euro. Questa cifra lo configura come una scommessa intrigante, un profilo su cui investire per il futuro. Una strategia che si allinea con i paletti imposti dal Settlement Agreement, che limitano la capacità di spesa della Juventus. La dirigenza ha escluso esborsi faraonici per il ruolo, facendo di profili come Morisco l’obiettivo ideale: basso costo, alto potenziale e margini di crescita enormi.


