La Juventus è alla costante ricerca di rinforzi per il proprio centrocampo e un nuovo nome è emerso nelle ultime ore. Si tratta di un profilo giovane e di grande prospettiva, proposto alla dirigenza per una cifra contenuta. Il club bianconero sta infatti valutando attentamente la possibilità di portare a Torino il regista paraguaiano classe 2002 attualmente di proprietà del River Plate.
L’operazione avrebbe un costo di circa 6 milioni di euro, una cifra che la rende un’opportunità di mercato molto interessante. Il calciatore è un centrocampista centrale con spiccate doti di regia, un vero e proprio metronomo capace di dettare i tempi della manovra.
Dotato di un’ottima visione di gioco e di una notevole precisione nei passaggi, sia sul corto che sul lungo, incarna le caratteristiche del classico “volante” sudamericano. La sua abilità nel legare i reparti e nell’orchestrare il gioco dal basso è esattamente ciò che sembra mancare alla rosa attuale della Juventus. Essendo un classe 2002, rappresenterebbe inoltre un investimento per il futuro.
L’interesse per un profilo come il suo nasce da una precisa esigenza tattica. Nonostante la presenza in rosa di giocatori di qualità come Locatelli, Fagioli e Rabiot, alla squadra manca un elemento con le sue specifiche caratteristiche, un organizzatore di gioco puro che possa dare ordine e geometrie.
Nelle ultime stagioni la manovra bianconera ha spesso faticato a trovare fluidità e la sua candidatura è stata presa in seria considerazione proprio per colmare questa evidente lacuna tecnica. L’eventuale arrivo del centrocampista paraguaiano è però subordinato ad alcune uscite. La dirigenza ha infatti la necessità di sfoltire la rosa nel reparto mediano prima di poter inserire nuovi elementi.
Giocatori come Arthur, di rientro dal prestito, sono sulla lista dei partenti e la loro cessione è una priorità per liberare spazio salariale e fare cassa. Solo dopo aver completato queste operazioni il club potrà affondare il colpo. Al momento le attenzioni principali del mercato sono rivolte anche ad altri reparti, ma l’occasione resta viva.
Nato ad Asunción, il giocatore si è formato nel settore giovanile dell’Olimpia Asunción. Ha poi iniziato la sua carriera da professionista in Brasile con il Vasco da Gama, per poi trasferirsi in Argentina, dove ha vestito le maglie di Talleres e River Plate. Ha avuto anche una breve esperienza in prestito nella MLS con l’Atlanta United, dimostrando buona capacità di adattamento.
Con la nazionale maggiore del Paraguay ha già accumulato una discreta esperienza, diventandone un punto fermo. L’idea è quindi più di una semplice suggestione: è un’opportunità concreta, un profilo seguito e apprezzato, il cui futuro dipenderà dalle strategie di mercato della Juventus nelle prossime settimane.



