Lo stop forzato di Kenan Yildiz ha modificato i piani offensivi della Juventus. L’assenza del talento turco, garanzia di fantasia e qualità, richiederà un contributo diverso da parte di altri elementi della rosa.
Si è aperta così un’opportunità importante per diversi giocatori, in particolare per il neoacquisto Dusan Alajbegovic. Il giovane serbo avrà più spazio a disposizione, ma anche meno tempo per integrarsi e diventare un punto di riferimento nel reparto avanzato. Spalletti si aspetterà da lui un impatto immediato, sia che venga impiegato come trequartista sia sulla fascia sinistra, la zona di competenza di Yildiz, in attesa del rientro del numero dieci.
Alajbegovic ha costruito il suo percorso nel Bayer Leverkusen agendo prevalentemente sul versante mancino, una posizione che non dovrebbe creargli difficoltà nell’eventuale sostituzione di Yildiz. Tuttavia, le incognite sull’impatto di un classe 2007 in un contesto nuovo e competitivo sono naturali.
Per questa ragione, le responsabilità creative potrebbero aumentare anche per Francisco Conceiçao. Il portoghese si è distinto come uno dei migliori uomini assist della Serie A, ma dovrà compiere un salto di qualità sul piano realizzativo. Nonostante alcune voci di mercato, il tecnico lo ha blindato e ora lo ritiene intoccabile.
Oltre ad Alajbegovic e Conceiçao, lo scacchiere tattico di Spalletti offre almeno altre due soluzioni per la fascia sinistra. La prima riguarda Jérémie Boga, acquistato lo scorso gennaio proprio come alternativa a Yildiz e ora chiamato a dare il suo contributo.
Una seconda ipotesi, già sperimentata durante le amichevoli precampionato, consiste nello spostare Andrea Cambiaso in una posizione più avanzata. Questa mossa lo libererebbe dai consueti compiti difensivi, con un terzino come Kalulu o Celik a coprirgli le spalle. Appare meno probabile l’impiego di un esterno mancino puro in quella zona, per mantenere l’idea di attaccare la porta con ali a piede invertito.
Il mercato estivo ha fornito a Spalletti una rosa profonda, che gli permetterà di rivedere la disposizione in campo senza stravolgere l’impianto tattico di base, fondato su tre trequartisti alle spalle del centravanti. L’assenza del giocatore turco avrà un peso notevole, ma l’allenatore potrà ruotare uomini e caratteristiche per mantenere alta la competitività del reparto.
Ulteriori scenari potrebbero aprirsi con le prossime mosse di mercato. L’eventuale arrivo di un centrocampista come Franck Kessié, ad esempio, potrebbe portare a un avanzamento di Douglas Luiz sulla trequarti. Allo stesso modo, l’acquisto di un nuovo centravanti come Randal Kolo Muani cambierebbe le gerarchie offensive, sebbene in rosa figurino già Arkadiusz Milik e Jonathan David, entrambi considerati cedibili dal club.





