La dirigenza della Juventus valuterà con attenzione il mercato di gennaio per aggiungere un calciatore in grado di aumentare il tasso di esperienza e leadership della squadra. Un reparto che potrebbe essere oggetto di interventi è il centrocampo, dove il club ha pagato un prezzo altissimo a causa della lunga sequenza di infortuni.
I problemi fisici che hanno riguardato Kephren Thuram e Manuel Locatelli si sono rivelati piuttosto seri e li rimetteranno a disposizione di mister Spalletti solo nei primi mesi del 2027. Fino a quel momento, saranno chiamati agli straordinari Weston McKennie e Douglas Luiz, con Sarr e l’adattato Cambiaso come principali alternative.
Per questi motivi, la dirigenza sportiva ha individuato in Pierre-Emile Hojbjerg il profilo ideale. Classe 1995, capitano dell’Olympique Marsiglia e della nazionale danese, il giocatore è rimasto in Francia nonostante una trattativa ben avviata con il Newcastle e la crisi economica del suo club.
Il suo contratto scadrà nel 2028, ma la valutazione di 15 milioni di euro rappresenta un’opportunità interessante. La Juventus, che nella scorsa finestra di mercato aveva tentato di convincere Leon Goretzka e Franck Kessie, è molto attenta alla situazione e potrebbe avere gli argomenti economici necessari per portarsi in prima fila, nonostante l’assenza dalla Champions League.
La proprietà ha recentemente approvato il bilancio al 30 giugno 2026 con una perdita di 66 milioni di euro, ma si è detta disposta a varare un aumento di capitale da 250 milioni. L’obiettivo imprescindibile è la qualificazione alla prossima Champions League e per questo la società è pronta a sostenere il lavoro dell’allenatore con un paio di innesti mirati, se necessario.
Tuttavia, l’amministratore delegato Carnevali e i dirigenti Ottolini e Massara sono consapevoli della necessità di mantenere i conti in equilibrio. Per questa ragione, l’eventuale ingresso di un nuovo centrocampista dovrà essere finanziato da un’uscita. L’idea di cedere Teun Koopmeiners resta valida, nonostante il giocatore abbia mostrato segnali di ripresa tra campionato e nazionale.
Hojbjerg non è però un nome seguito soltanto dalla Juventus. Diversi club di Premier League restano vigili e, in Italia, anche il Milan ha mostrato interesse. I rossoneri avevano già sondato il terreno in estate per affiancarlo a Modric e Rabiot, ma i problemi legati alle liste e ad alcune cessioni mancate hanno rallentato l’operazione, rimandando un possibile nuovo assalto nei prossimi mesi.






