Il Napoli ha confermato l’infortunio di Mathias Olivera, che rischia di complicare seriamente i piani della squadra in vista della ripresa del campionato. Il difensore si è fermato durante gli impegni con la nazionale dell’Uruguay, aggiungendosi a una lista di indisponibili che mette in apprensione lo staff tecnico, costretto a gestire una potenziale emergenza difensiva.
La società ha diramato una nota ufficiale per fare chiarezza sulle condizioni del calciatore. “Mathias Olivera ha riportato un infortunio nel corso del ritiro della propria nazionale. Il calciatore azzurro si è sottoposto a esami strumentali che hanno evidenziato una lesione distrattiva del muscolo otturatore esterno destro. Olivera rientrerà in anticipo al SSC Napoli Training Center iniziando l’iter riabilitativo”.
Il comunicato del club, pur specificando con precisione la natura del problema, non ha fornito una prognosi dettagliata sui tempi di recupero. La situazione sarà più chiara dopo i primi giorni di terapia e ulteriori controlli. Per questo tipo di lesioni muscolari, infatti, lo stop può variare in modo significativo. Nei casi meno gravi, il rientro in campo avviene in un periodo compreso tra i dieci e i venti giorni, mentre se la lesione dovesse rivelarsi più seria i tempi potrebbero allungarsi superando anche il mese di assenza.
Secondo le prime ricostruzioni, il problema fisico si sarebbe manifestato durante una sessione di allenamento con la nazionale uruguaiana, successiva alle due amichevoli in cui il giocatore era rimasto in campo per tutti i novanta minuti. Il terzino sinistro rientrerà quindi in Italia prima del previsto, saltando l’ultimo impegno internazionale e concentrandosi esclusivamente sul percorso di recupero concordato con lo staff medico del Napoli.
Questa defezione rappresenta un grattacapo notevole per la gestione della rosa, specialmente nel reparto arretrato. L’assenza dell’uruguaiano priva la squadra di una pedina fondamentale sulla corsia sinistra e riduce drasticamente le opzioni tattiche, come un eventuale passaggio alla difesa a tre dove avrebbe potuto agire con efficacia da braccetto. L’allenatore dovrà ora studiare soluzioni alternative con gli uomini a disposizione.
L’emergenza difensiva arriva in un momento cruciale della stagione. Il Napoli si prepara ad affrontare il Frosinone alla ripresa del campionato, una partita da non sbagliare per mantenere il passo in Serie A. Subito dopo, l’attenzione si sposterà sulla seconda partita della fase a gironi di Champions League contro il Villarreal. Due appuntamenti ravvicinati e di grande importanza per i quali la squadra dovrà trovare soluzioni efficaci per sopperire a un’assenza pesante come quella del suo terzino titolare.






