Juventus, Thuram si trasferisce a Lione per la cura

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La Juventus dovrà attendere ancora a lungo prima di poter contare su uno dei suoi acquisti più attesi. Khephren Thuram, infatti, non ha ancora esordito in maglia bianconera e ha intrapreso un percorso di recupero che lo vedrà temporaneamente lontano da Torino. Il centrocampista francese è volato a Lione per iniziare una fase cruciale della sua riabilitazione.

Il giocatore si è sottoposto a un intervento chirurgico lo scorso 3 settembre 2026 per risolvere un problema che lo affliggeva da tempo. La diagnosi è stata una sindrome femoro-rotulea, una forma di condropatia al ginocchio destro che gli impediva di allenarsi con continuità, causando dolore e gonfiore all’articolazione. L’operazione è stata eseguita con successo in Francia, presso l’Hôpital Privé Jean Mermoz di Lione, dal rinomato specialista Bertrand Sonnery-Cottet.

Il decorso post-operatorio è proceduto senza complicazioni, consentendo al calciatore di passare alla tappa successiva. In accordo con lo staff medico bianconero, è stato deciso che la prima fase della riabilitazione, della durata di due settimane, si svolgerà proprio a Lione. Questa scelta strategica permetterà al giocatore di essere seguito direttamente dal chirurgo che ha eseguito l’intervento, garantendo un monitoraggio ottimale in questa delicata fase iniziale.

Una volta concluse le due settimane in Francia, Thuram farà ritorno al centro sportivo della Continassa. A Torino inizierà un programma di lavoro più intenso, mirato al recupero della condizione atletica e al graduale ritorno all’attività agonistica. Questa seconda parte del percorso sarà gestita interamente dallo staff juventino, che preparerà un piano personalizzato per riportarlo progressivamente ai ritmi della squadra.

La società ha chiarito che i tempi per il rientro in campo non saranno brevi. Le previsioni indicano un ritorno non prima di gennaio 2027, ma la prudenza è massima. L’evoluzione del recupero sarà valutata passo dopo passo, monitorando costantemente la reazione del ginocchio all’aumento dei carichi di lavoro. La Juventus non intende correre alcun rischio e, se necessario, il rientro potrebbe slittare ulteriormente nei primi mesi del nuovo anno per assicurare una guarigione completa e definitiva.

L’obiettivo primario del club è tutelare la salute del giocatore e l’importante investimento effettuato, garantendo che possa tornare in campo solo quando sarà al 100% della sua forma fisica. I tifosi e l’allenatore dovranno quindi armarsi di pazienza, con la speranza di poter contare su un rinforzo fondamentale per la seconda e decisiva parte della stagione.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

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