Il nome di Matteo Tognozzi è tornato a circolare con insistenza negli ambienti della Juventus per un ruolo chiave nell’area sportiva. Il dirigente, attualmente direttore sportivo del Rio Ave, rappresenterebbe un ritorno gradito e strategico, forte del consenso di figure di primo piano.
La sua candidatura ha infatti raccolto il parere favorevole sia del nuovo tecnico Luciano Spalletti sia di Giorgio Chiellini. Entrambi hanno avuto modo di apprezzarne le competenze in contesti diversi e vedono in lui il profilo ideale per accelerare la ricostruzione del club.
Tognozzi ha già lavorato per la Juventus dal 2017 al 2023, chiamato da Paratici e Cherubini per potenziare lo scouting e il progetto Next Gen. In quegli anni ha collaborato a stretto contatto con Federico Ottolini e Claudio Chiellini per avviare la seconda squadra, dimostrando grande capacità nel trovare i campioni del futuro.
Il suo operato si è rivelato fondamentale per portare a Torino talenti di grande prospettiva, individuati tra i 17 e i 21 anni. Tra le sue scoperte più celebri figurano Kenan Yildiz, Dean Huijsen e Matías Soulé, giocatori che hanno dimostrato il proprio valore affermandosi in prima squadra o in altri contesti di alto livello.
Per Spalletti, Tognozzi non è un nome nuovo. Il tecnico lo ha conosciuto ai tempi dello Zenit, quando il padre Stefano era suo capo scouting, e ne ha seguito la crescita professionale. Il suo eventuale inserimento nello staff bianconero garantirebbe un’intesa immediata e una profonda conoscenza dell’ambiente, fattori ritenuti cruciali per evitare perdite di tempo in una fase delicata.
Sebbene l’allenatore non abbia potere decisionale finale sulla scelta dei dirigenti, ha espresso chiaramente la sua stima per il profilo di Tognozzi.
Anche Giorgio Chiellini aveva già caldeggiato il ritorno del dirigente nei mesi scorsi. La pista si era poi raffreddata quando Tognozzi ha accettato l’offerta del Rio Ave, club portoghese appartenente alla galassia del magnate Evangelos Marinakis, proprietario anche di Olympiakos e Nottingham Forest.
Tognozzi, da parte sua, non ha mai nascosto il suo forte legame con i colori bianconeri e ha sempre mostrato apertura verso una seconda esperienza a Torino. Le nuove strategie societarie potrebbero ora riaprire concretamente questa possibilità, con l’obiettivo di affiancarlo a Federico Ottolini per costruire un’area mercato solida e visionaria.












