La Ferrari ha battezzato il nuovo tracciato di Madrid

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Cronache sport formula1
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La Ferrari ha ufficialmente inaugurato il nuovo circuito cittadino di Madrid, che dal 13 settembre ospiterà il Gran Premio di Spagna. La scuderia di Maranello ha sfruttato una delle giornate di filming day concesse dal regolamento per far debuttare una monoposto di Formula 1 sul tracciato inedito.

Charles Leclerc ha avuto l’onore di completare i primi giri al volante della vettura, percorrendo il circuito costruito a tempo di record attorno ai padiglioni del centro espositivo IFEMA. Nel pomeriggio, il pilota monegasco ha ceduto il sedile al compagno di squadra Lewis Hamilton, che ha così potuto a sua volta familiarizzare con le curve e i rettilinei della capitale spagnola.

L’opportunità del filming day, pur limitata a un massimo di 200 chilometri e con l’utilizzo di pneumatici non da competizione, si è rivelata strategica. Il team ha potuto effettuare un primo, fondamentale shakedown per raccogliere dati preliminari su un asfalto completamente nuovo. Queste informazioni su setup, telemetria e comportamento generale della vettura saranno preziose in vista del weekend di gara, fornendo a Ferrari un piccolo vantaggio sugli avversari.

Il tracciato si preannuncia come una sfida complessa e variegata per piloti e ingegneri. Con una lunghezza stimata di circa 5,4 chilometri e 20 curve, alterna sezioni molto veloci a settori lenti e tecnici che metteranno a dura prova l’agilità delle monoposto. Tra i punti più caratteristici spicca la curva sopraelevata “Monumental”, destinata a diventare uno dei passaggi iconici del campionato.

Le prime analisi suggeriscono che la pista richiederà un alto carico aerodinamico per massimizzare la performance nelle numerose curve a bassa e media velocità. I lunghi rettilinei, come quello che costeggia i padiglioni principali dell’IFEMA, offriranno importanti opportunità di sorpasso, ma richiederanno anche staccate violente e precise, con un forte stress per l’impianto frenante.

La vicinanza dei muretti, tipica dei circuiti cittadini, non lascerà spazio al minimo errore. La gestione delle gomme sull’asfalto nuovo e poco gommato rappresenterà un’altra variabile cruciale, specialmente durante le prime sessioni di prove libere del Gran Premio. Con questo primo assaggio, la Ferrari ha mosso il primo passo nella preparazione di una gara che si preannuncia incerta e spettacolare, su un palcoscenico completamente nuovo per il Mondiale di Formula 1.

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