La Juventus acquista Lucumí dal Bologna per la difesa

73
Cronache sport calcio
Cronache sport calcio

La Juventus ha ufficializzato il suo primo grande rinforzo per il reparto arretrato: Jhon Lucumí è un nuovo giocatore bianconero. Il club ha raggiunto un’intesa con il Bologna sulla base di un’operazione da circa 20 milioni di euro, assicurandosi le prestazioni del difensore centrale colombiano.

Il trasferimento risponde a una precisa richiesta del nuovo tecnico Luciano Spalletti, che vedeva nel giocatore la prima scelta per puntellare la difesa. Lucumí è un mancino naturale, abbina una notevole prestanza fisica a una spiccata capacità di impostazione del gioco, qualità ritenuta fondamentale per la filosofia dell’allenatore. La sua abilità nel far partire l’azione dalle retrovie sarà un elemento chiave nella costruzione dal basso della nuova Juventus.

Classe 1998, approda a Torino dopo un percorso di crescita costante che lo ha visto protagonista in Belgio con il Genk e soprattutto in Italia. Nelle quattro stagioni trascorse al Bologna, è diventato un pilastro della difesa rossoblù, accumulando ben 123 presenze in Serie A e dimostrando grande affidabilità. Nella stagione 2025-26, ad esempio, ha collezionato 29 presenze, partendo dalla panchina per scelta tecnica in sole quattro occasioni.

Questa vasta esperienza nel campionato italiano lo rende un innesto già pronto, senza la necessità di un lungo periodo di adattamento. L’arrivo del colombiano aumenta la competizione e la qualità nel pacchetto difensivo bianconero, dove si alternerà con i compagni di reparto, in particolare con Gleison Bremer e il nuovo arrivato Lloyd Kelly. La sua presenza come centrale di piede sinistro offre a Spalletti una soluzione tattica preziosa.

La sua duttilità e affidabilità saranno cruciali in una stagione che vedrà la Juventus impegnata su tre fronti: campionato, Coppa Italia e la rinnovata Champions League. Sebbene all’inizio possa partire leggermente dietro nelle gerarchie, ha tutte le carte in regola per ritagliarsi uno spazio importante. Il suo stile di gioco, aggressivo e propenso all’anticipo, si sposa bene con un sistema difensivo che pressa alto.

Tuttavia, proprio la sua irruenza talvolta gli è costata qualche ammonizione di troppo, un aspetto su cui dovrà lavorare per mantenere la lucidità necessaria in un top club. In ottica fantacalcio, non è un giocatore avvezzo al bonus, avendo segnato un solo gol nella sua carriera in Serie A, e la sua tendenza al cartellino può rappresentare un malus.

Nonostante ciò, viene considerato un buon difensore da “secondo slot”, specialmente per chi utilizza il modificatore di difesa. Nelle aste private, un investimento pari a circa il 4% del budget complessivo è ritenuto adeguato per un profilo come il suo, che garantisce solidità e titolarità potenziale in una delle migliori difese del campionato.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome