Il calciomercato ha creato una situazione di allarme in casa Roma. Dopo aver visto il difensore Zeki Celik passare alla Juventus, club che ha ufficializzato l’ingaggio con soddisfazione del giocatore, la dirigenza giallorossa si trova ora a dover gestire un’altra potenziale emergenza legata a un proprio tesserato.
Il club bianconero, infatti, non si è fermato al terzino turco. Negli scorsi giorni, intermediari per conto della Juventus hanno manifestato un concreto interesse per Lorenzo Pellegrini, centrocampista e simbolo della squadra capitolina. A spingere per questa operazione ci sarebbe anche Luciano Spalletti, che conosce bene il giocatore per averlo allenato in Nazionale.
Pellegrini, dal canto suo, ha mantenuto come priorità la permanenza nella capitale. Ha ringraziato per l’interesse mostrato ma ha declinato, almeno per il momento, la proposta bianconera, continuando a sperare in un accordo per il prolungamento del suo contratto con la Roma. Tuttavia, nel calciomercato le situazioni possono evolvere rapidamente e un nuovo tentativo da parte della dirigenza juventina non è da escludere.
L’idea di ingaggiare un giocatore del calibro di Pellegrini a parametro zero rappresenta un’opportunità molto allettante non solo per la Juventus, ma potenzialmente anche per altri club che potrebbero inserirsi nella trattativa. La lentezza della Roma nel chiudere la pratica del rinnovo è stata decisiva nella vicenda Celik e rischia di diventarlo anche per il centrocampista.
Per la Roma, perdere anche Pellegrini dopo Celik rappresenterebbe un colpo durissimo, sia dal punto di vista tecnico sia di immagine. L’allenatore Daniele De Rossi era stato chiaro, indicando la conferma dei giocatori chiave come una priorità per ripartire. Questa situazione ha rafforzato la posizione dell’entourage di Pellegrini, che ora ha maggior potere contrattuale.
La trattativa per il rinnovo prevede un accordo biennale con opzione per una terza stagione. L’ingaggio proposto è di 2,5 milioni di euro annui, a cui si aggiungerebbero bonus che potrebbero far lievitare la cifra fino a quasi 4 milioni, in linea con il nuovo tetto salariale imposto dal club. La dirigenza giallorossa deve quindi accelerare i tempi per finalizzare l’accordo ed evitare nuove incursioni da parte della Juventus o di altre pretendenti.


