La Juventus valuta John Stones per la nuova difesa

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Cronache sport calcio
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La Juventus si prepara a una profonda ristrutturazione del reparto difensivo, una necessità più che un semplice desiderio. La dirigenza bianconera sta valutando diverse strategie per rinforzare una linea arretrata che ha mostrato diverse lacune nella passata stagione.

Alla Continassa si stanno seguendo principalmente due piste. Una conduce al giovane Tarik Muharemovic, profilo di prospettiva, mentre l’altra porta a John Stones, difensore di caratura internazionale appena svincolatosi dal Manchester City. Queste valutazioni procedono indipendentemente dal futuro di Gleison Bremer, la cui eventuale cessione aprirebbe uno scenario diverso, richiedendo l’acquisto di un sostituto di pari livello.

L’idea Stones è particolarmente interessante. L’inglese ha concluso un ciclo decennale con il Manchester City, club che ha sempre considerato la sua casa. Il suo palmarès è di prim’ordine: include sei titoli di Premier League e una storica Champions League, vinta nella finale di Istanbul contro l’Inter. La sua carriera testimonia una grande personalità e un’esperienza invidiabile, con 295 presenze nel campionato inglese, 62 in Champions League e 88 con la nazionale.

Se in perfette condizioni fisiche, Stones potrebbe offrire quella sensibilità nel leggere le situazioni di pericolo che è spesso mancata alla squadra bianconera. Il nodo cruciale, però, riguarda proprio il suo stato di salute. A trent’anni, il difensore non ha intenzione di considerarsi a fine carriera, ma i problemi fisici recenti sollevano interrogativi legittimi.

Nell’ultima stagione di Premier League, ha disputato soltanto nove partite a causa di problemi muscolari che lo hanno tenuto a lungo lontano dal campo. Questi dati impongono una riflessione attenta ai vertici del club: Stones arriverebbe a parametro zero, ma per competere per lo scudetto il nuovo tecnico Thiago Motta avrà bisogno di una retroguardia solida e con alternative affidabili.

La situazione di Bremer rimane sullo sfondo. Il difensore brasiliano, attualmente impegnato con la sua nazionale, si trova bene a Torino ma, vicino ai trent’anni, potrebbe essere attratto da un progetto che gli garantisca la possibilità di vincere trofei importanti fin da subito. La Juventus vuole tornare a essere competitiva, ma una sua partenza dipenderà da offerte concrete da parte di grandi club europei.

Oltre a Muharemovic e Stones, la dirigenza juventina ha effettuato sondaggi anche per altri profili, tra cui Kim Min-jae del Bayern Monaco e Jhon Lucumì del Bologna. La scelta sarà tra puntare su un giovane di talento o affidarsi all’esperienza e alla saggezza tattica di un veterano. Le prossime settimane saranno decisive per definire il nuovo volto della difesa bianconera.

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