La Roma e Emanuele Lulli hanno raggiunto un’intesa per proseguire il loro percorso insieme. Il club giallorosso ha blindato il suo giovane talento con un contratto quinquennale che legherà il terzino alla squadra fino al 2031. La firma ufficiale sul primo accordo da professionista per Lulli arriverà subito dopo la prossima partita di campionato contro il Napoli.
L’accordo prevede uno stipendio a salire, arricchito da una serie di bonus legati a presenze e obiettivi che potrebbero portare l’ingaggio complessivo a sfiorare il milione di euro a stagione. Un passo fondamentale per la Roma, che ha così respinto l’interesse di diversi club attratti dalla scadenza del precedente contratto del giocatore, fissata a giugno.
La crescita del classe 2007 è stata esponenziale negli ultimi mesi. Promosso in prima squadra, Emanuele ha sorpreso tutti per maturità e qualità, ripagando la fiducia della guida tecnica. Dopo essersi distinto nelle amichevoli estive, ha esordito in Serie A contro la Fiorentina, fornendo prestazioni convincenti ogni volta che è stato chiamato in causa.
Il suo percorso è stato coronato dal primo gol in carriera, segnato nella partita contro il Genoa. Un traguardo che ha emozionato il ragazzo di Palestrina, da sempre tifoso giallorosso, che fino a pochi mesi fa seguiva i suoi idoli solamente in televisione. Ora è diventato uno degli elementi più promettenti della rosa.
La sua storia con la Roma ha radici profonde e non è stata priva di ostacoli. All’età di 12 anni, infatti, il club lo aveva scartato, rimandandolo alla società Tor Tre Teste. Fu l’intuizione del capo degli osservatori giovanili e l’intervento di Bruno Conti a riportarlo a Trigoria, dopo averne constatato di persona il potenziale.
Anche nel settore giovanile il suo percorso ha avuto alti e bassi, con un utilizzo discontinuo nella squadra Primavera. La svolta è arrivata con il passaggio in prima squadra, dove il terzino ha trovato l’ambiente ideale per esplodere. Le sue prestazioni lo hanno già proiettato nel giro della Nazionale Under 21 e hanno attirato l’attenzione del commissario tecnico della Nazionale maggiore. Lulli ora sogna di seguire le orme di altre bandiere romane e romaniste che hanno fatto la storia del club.










